Tag: #ScuolaPerSuperEroi

cliente inferocito
Crescita personale

Il cliente infuriato: un quesito sull’intelligenza emotiva

La capacità di gestire al meglio le emozioni negative di un cliente inferocito è una qualità che le aziende apprezzano molto nei propri dipendenti. Spesso, la competenza relazionale è la ragione che spinge i manager ad assumere persone che posseggono la dote dell'empatia. Immaginate, ad esempio, di lavorare al servizio consumatori della vostra azienda e di trovarvi al telefono con un cliente infuriato. Come vi comportate? Le reazioni emotive allo stress, come in questa situazione, sono indicatori chiave dell’intelligenza emotiva. Ecco quattro possibili opzioni, in base ad un test pubblicato dalla Rivista di Psicologia e Neuroscienze "Mente e Cervello"  nel Numero di Luglio/Agosto 2006.Continua a leggere

dirigente d'azienda intelligenza emotiva
Crescita personale

Razzismo in azienda: un quesito sull’intelligenza emotiva

Il razzismo in azienda è uno dei chiari limiti al raggiungimento di efficienza e di efficacia da parte dei gruppi di lavoro. D'altro canto, al leader è richiesto, più che un elevato QI, un alto quoziente emotivo per integrare tra di loro le diversità. Naturalmente, se l'obiettivo è il successo nelle performances. Come vi comportate, allora, se siete il manager di un'impresa impegnata a promuovere il rispetto per la diversità etnica e vi capita di sentire qualcuno che fa una battuta razzista? Le reazioni emotive a simili comportamenti sono indicatori chiave dell’intelligenza emotiva del leader (se siete interessati all'argomento e volete approfondire, vi consiglio di fare anche questo semplice test sulla leadership). Ecco alcune possibili opzioni.  Continua a leggere

turbolenza intelligenza emotiva
Crescita personale

La turbolenza: un quesito sull’intelligenza emotiva

Se volate spesso e qualche volta avete affrontato una violenta turbolenza, allora conoscete bene il significato della parola "strizza". La paura in quota non può risolverla nessuno, a parte voi stessi. Serve, dunque, trovare delle armi interiori per riportare la tranquillità nel vostro corpo che vive un momento di allarme. Allora, in che modo vi comportate, mentre il vostro areo sembra prendere delle buche per strada, salvo rammentarvi di essere a 10.000 metri da terra? Il comportamento più istintivo è quello di osservare immediatamente la reazione degli altri viaggiatori, per comprendere se voi siete i soli ad essere preoccupati. Le reazioni allo stress, come in questa situazione, sono, del resto, indicatori chiave dell'intelligenza emotiva. Ecco alcune possibili risposte.Continua a leggere

problemi di vendita call center
Crescita personale

Problemi di vendita: un quesito sull’intelligenza emotiva

Un problema di vendita può essere risolto grazie all'intelligenza emotiva? La risposta è sì. Intelligenza emotiva e successo, infatti, sono strettamente collegati tra loro. Immaginate, allora, questa situazione: lavorate al call center di un'azienda di telemarketing e nelle ultime 15 telefonate non siete riusciti a portare a casa nessuna vendita. Come vi comportate? Le reazioni emotive allo stress, misurabile anche con questo test, sono indicatori chiave dell’intelligenza emotiva. Ecco, dunque, le quattro opzioni di risposta.Continua a leggere

riunione di lavoro intelligenza emotiva
Crescita personale

Il collega infido: un quesito sull’intelligenza emotiva

Vi siete mai trovati, durante una riunione, nell'imbarazzante situazione in cui un collega si attribuisce il merito di un lavoro che avete svolto voi? Come vi siete comportati? La vita in azienda offre molti spunti di autovalutazione del quoziente emotivo nella gestione delle relazioni interpersonali tra pari. Le reazioni emotive alle scorrettezze degli altri, d'altro canto, sono indicatori chiave dell’intelligenza emotiva. Ecco alcune possibili risposte, fornite dal test pubblicato dalla Rivista di Psicologia e Neuroscienze "Mente e Cervello" nel Numero di Luglio/Agosto 2006.Continua a leggere

giovane indeciso intelligenza emotiva
Crescita personale

Il giovane indeciso: un quesito sull’intelligenza emotiva

Immaginate che a voi, manager d'azienda, venga affidato un giovane, promettente dirigente. Ma, dopo poco, vi accorgete che il giovane è incapace di prendere anche la più semplice delle decisioni senza chiedervi consiglio. Come vi comportate? Il comportamento di manager e leader è un indicatore chiave dell’intelligenza emotiva nei luoghi di lavoro. Ecco quattro possibili opzioni di risposta, in base ad un test pubblicato dalla Rivista di Psicologia e Neuroscienze "Mente e Cervello"  nel Numero di Luglio/Agosto 2006.Continua a leggere

gruppo di lavoro intelligenza emotiva
Crescita personale

Il gruppo poco ispirato: un quesito sull’intelligenza emotiva

La gestione di un gruppo, in qualunque contesto, dall'assemblea di condominio all'associazione sportiva amatoriale, come in azienda, richiede elevati livelli d'intelligenza emotiva. Perché la gestione di un collettivo comporta sempre dello stress, per via delle innumerevoli variabili personali che concorrono a fondarlo. Immaginate, allora, una situazione in cui voi siete alla guida di un gruppo poco ispirato che non riesce a trovare una soluzione creativa ad un problema di lavoro. Come vi comportate? Le reazioni emotive alle difficoltà, come in questa situazione, sono indicatori chiave che permettono un'autovalutazione del quoziente emotivo personale. Ecco le quattro opzioni di risposta.Continua a leggere

studente universitario inteligenza emotiva
Crescita personale

Il brutto voto: un quesito sull’intelligenza emotiva

Prendere un brutto voto non piace a nessuno. Neppure a chi sa, in fondo, di meritarlo. Figurarsi a chi è certo della propria preparazione. Vi è mai successo? Allora, provate ad immaginare questa situazione: ad un esame universitario puntavate al 30 ma avete preso solo 18. Come reagite? Le risposte emotive a simili imprevisti sono indicatori chiave dell’intelligenza emotiva. Ecco le quattro possibili opzioni di risposta per autovalutare il quoziente emotivo personale, in base ad un test pubblicato dalla Rivista di Psicologia e Neuroscienze "Mente e Cervello" nel Numero di Luglio/Agosto 2006.Continua a leggere

in auto intelligenza emotiva
Crescita personale

Il comportamento in auto: un quesito sull’intelligenza emotiva

Almeno una volta nella vita, ne sono certo, è accaduto a tutti (anche ai più calmi) di inveire contro il guidatore di un'altra auto per una manovra azzardata. Questo comportamento è incoraggiato, peraltro, dal cosiddetto "effetto abitacolo": in altre parole, di persona, senza la protezione dell'abitacolo, appunto, difficilmente sarebbe lo stesso. Ma è questo il miglior atteggiamento da assumere in tali situazioni? Immaginate, allora, di essere in auto con un amico che va su tutte le furie perchè un incauto automobilista gli ha appena tagliato pericolosamente la strada. Come vi comportate voi che siete seduti accanto? Ecco quattro possibili reazioni che possono rivelare la vostra attitudine (o meno) a mettere in campo l'intelligenza emotiva in situazioni di stressContinua a leggere