neuroestetica libero arbitrio
Crescita personale

Il libero arbitrio della mente: la neuroestetica spiega in che modo interpretiamo la realtà

La neuroestetica come disciplina scientifica che studia l'esperienza sensibile, deriva dall’estetica tradizionale. Il campo d'indagine si divide tra teoria della percezione e teoria del gusto o del bello. Edoardo Boncinelli e Giulio Giorelli, autori dell'articolo pubblicato nel libro “Immagini della mente” di Giovanni Lucignani e Andrea Pinotti, con il loro contributo spiegano il modo in cui il nostro cervello interpreta la realtà, alla luce della selezione delle informazioni che gradisce e di quelle che rifiuta, attraverso i sensi. È il libero arbitrio della nostra mente.Continua a leggere

intelligenza-emotiva-globalizzazione-indifferenza
Crescita personale, Intelligenza Emotiva

L’intelligenza emotiva per arginare la globalizzazione dell’indifferenza

Viviamo un'epoca cruciale per le sorti dell'umanità. Non solo per il clima di paura di una nuova pandemia o della recrudescenza di quella a noi più vicina che ci ha fatto sbattere il muso contro la nostra intrinseca fragilità. Ma anche per il diffuso allarme sociale ed economico che getta ombre sinistre anche sull’avvenire dei nostri figli. Tutti sembrano avere soluzioni ma non è così. Politici e tecnici si industriano per arginare gli effetti devastanti delle crisi ma appaiono come i divertenti personaggi delle gag che cercano di tamponare con un dito la perdita d’acqua dal colapasta. Poi ci sono gli illuminati che propongono di riparare il rubinetto. Ma nessuno li ascolta, perché tanto l’acqua è già caduta.Continua a leggere

arte di insegnare intelligenza emotiva
Scuola

La scuola che funziona e il decalogo dell’arte di insegnare

C'è una scuola che dobbiamo farci piacere e una scuola che vorremmo, quella che funziona. È da un po' che, attraverso riforme, si sta tentando di trascinare la scuola sui binari dell'eccellenza. Negli ultimi anni, ad esempio, in Italia - mi riferisco, naturalmente, al periodo immediatamente precedente l'emergenza sanitaria -, per affrontare e risolvere gli innumerevoli problemi educativi, si stanno diffondendo attività di formazione intensiva rivolte alle famiglie, strutturate in vere e proprie “Scuole per genitori”. Alcune Direzioni didattiche, per recuperare il contributo delle famiglie al progetto educativo, prima che le attività fosse interrotte dai lockdown e trasferite online, hanno già avviato la sperimentazione di  introdurre nell’offerta formativa programmi di supporto alla genitorialità. Serve anche questo, indubbiamente. Il passo verso il cambiamento, tuttavia, è più semplice di quanto non possa apparire. E non servono necessariamente idee geniali o grandi stravolgimenti: basta scegliere gli insegnanti giusti o aggiornare (in alcuni casi formare) quelli già di ruolo alle reali necessità.

Continua a leggere

intelligenza emotiva negli ambienti di apprendimento
Intelligenza Emotiva, Scuola

L’intelligenza emotiva dell’insegnante illumina la classe

Davanti al pericolo di un eccessivo abbattimento di relazioni profonde e nutrienti in famiglia, a scuola, negli ambienti di lavoro e nei luoghi d’incontro, serve incoraggiare e promuovere, in modo sistematico, l’intelligenza emotiva, l’insieme di competenze affettive, empatiche e di rispecchiamento reciproco fondamentali per creare un clima di profonda condivisione tra le persone. Portare questa competenza negli ambienti d'apprendimento è una conquista per l'istruzione e, ancor di più, per la democrazia.Continua a leggere

proposta di legge intelligenza emotiva a scuola
Intelligenza Emotiva, Scuola

Ecco la Proposta di Legge che introduce l’Intelligenza Emotiva nella scuola italiana

Cambiare il mondo cambiando la prospettiva dei giovani. Quindi, cambiando la scuola. O meglio, aiutando la scuola a rendere autonomi gli studenti, liberi di pensiero, capaci di costruttiva riflessione critica per diventare cittadini partecipi della democrazia. Si inserisce in questa visione la Proposta di Legge n. 2782 del 13 Novembre 2020, presentata su iniziativa dell'On. Maria Teresa Bellucci e sostenuta anche dagli Onorevoli Albano, Bucalo, Frassinetti e Mollicone, dal titolo "Disposizioni in materia di insegnamento sperimentale dell’educazione all’intelligenza emotiva nelle scuole di ogni ordine e grado" a cui ho avuto l'onore di partecipare e contribuire con i miei scritti e con le mie idee. È la logica continuazione della mozione parlamentare sul medesimo tema, presentata nel 2019, dopo la conferenza stampa congiunta di Montecitorio tra la parte sociale e quella politica del dicembre 2018. Obiettivo è finalmente introdurre a stretto giro, nelle scuole di ogni ordine e grado, una metodologia basata sull'intelligenza emotiva tra le metodologie d'insegnamento fin qui utilizzate dai docenti. È così che ci aspettiamo che qualcosa cambi nell'istruzione e nel vivere sociale. In questo articolo, evidenzio i passaggi fondamentali, pubblicati nel dispositivo, che motivano l'urgenza dell'intervento, anche sulla scorta dell'esperienza di altri Stati. Continua a leggere

Crescita personale, Intelligenza Emotiva

Dall’azione alla previsione dell’intenzione: come i neuroni specchio spiegano l’empatia

Scrive Jean Pierre Changeux (1994) che quando si osserva un’opera d’arte, c’è sempre una ri-creazione, nel senso che lo spettatore non rimane mai passivo davanti al dipinto. Piuttosto, quando egli incontra l’opera, su di essa vi proietta uno stato interiore. Fissa, infatti, dapprima la sua attenzione su di una parte del dipinto, successivamente su di un’altra, attribuendo a una certa figura un significato, un certo valore simbolico a ogni oggetto, al punto di attribuire stati mentali, emozioni e intenzioni ai personaggi che popolano l’opera.Continua a leggere

intelligenza collettiva e memoria transattiva
Intelligenza Emotiva

Intelligenza collettiva: la mente del gruppo e il “fattore C” che fa eccellere i team di lavoro

I lavori in gruppo comportano la necessità di trarre il massimo profitto dalla collaborazione degli individui che ne fanno parte. Perché un gruppo di lavoro funzioni, le intelligenze individuali devono lavorare incrociandosi tra loro, affinché la competenza di ognuno venga amplificata da quella di tutti i concorrenti al medesimo scopo. Il gruppo deve, in altre parole, esprimere intelligenza collettiva. Ma sono molti i fattori che influenzano il buon funzionamento di un gruppo di lavoro: il genere di lavoro, le caratteristiche dei singoli membri e le regole che vigono tra loro.Continua a leggere

apprendimento cosceinza clessidra
Intelligenza Emotiva, Scuola

Apprendimento: la coscienza è come la strozzatura di una clessidra

Nell'apprendimento, fissiamo prioritariamente (e in via quasi esclusiva) le informazioni gradite e interessanti per le aspettative della nostra mente. Cerco, allora di spiegare a parole mie (e con l'ausilio di Lucignani e Pinotti, autori de "Immagini della mente", e di Mariano Sigman, autore de "La vita segreta della mente") che cosa accade quando, attraverso i sensi, le informazioni provenienti dall'ambiente vengono processate dal cervello e inviate alla coscienza.Continua a leggere