Tag: studenti

samba lezione creativa
Scuola

La lezione in classe: più è creativa e meglio si apprende

Una lezione può essere statica o dinamica. Se è dinamica, creativa, stimola i sensi degli studenti e facilita l'apprendimento. Occorre, tuttavia, che l'insegnante non abbia paura di osare e di mettere in campo tutta la sua creatività. Egli deve, cioè, pensare che la matematica, ad esempio, possa essere spiegata come si racconta una storia. Perché tutti amano ascoltare e raccontare storie che ricorderanno per sempre. Questa è la vera cultura. Continua a leggere

pronti ad imparare
Scuola

La scolarizzazione precoce è sempre un vantaggio?

La domanda sui tempi giusti per l'avvio alla scolarizzazione è di Nele Langosch, giornalista e psicologa tedesca. In un interessante articolo dal titolo "Pronti per imparare?", pubblicato nel numero di Ottobre 2017 della rivista di Psicologia e Neuroscienze "Mente & Cervello",  l'autrice riporta i risultati di recenti indagini che sfatano il mito della scolarizzazione precoce. Psicologi e pedagogisti sono, tuttavia, ancora divisi circa la sua reale utilità per i nostri bambini.

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Scuola

La relazione educativa: voti più alti con insegnanti più simpatici

E' un dato di fatto: gli studenti hanno voti più alti con gli insegnanti più simpatici. Ma, allora, che cos'è la simpatia? E' la capacità di ognuno di "sentire insieme", di condividere uno stato emotivo. Se l'insegnante possiede questa dote, riesce a sintonizzarsi meglio sulla condizione mentale dello studente. Anche gli studenti si lasciano coinvolgere più volentieri in una lezione spiegata con il sorriso, con degli esempi che facilitino la comprensione e con l'entusiasmo dell'insegnante. In questo modo, si affezionano alla persona e, di riflesso, alla materia che insegna. Con risultati migliori dal punto di vista del rendimento scolastico.

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valeria fedeli
Post, Scuola

Cari studenti, sarà la scuola che desiderate

“Non riesco più a tollerare la distanza generazionale con gli studenti. C’è bisogno di docenti più giovani”. Questo è l’interessante commento che un’insegnante di lettere ha rivolto alla Ministra Fedeli durante la recente intervista radiofonica andata in onda su Radio 1. Docente di lungo corso (oltre trentacinque anni di insegnamento), la signora Maria, ha proposto uno spunto di riflessione tutt’altro che banale. Si è fatta portavoce di un malessere e di un senso di inadeguatezza che oggi moltissimi insegnanti stanno vivendo nelle nostre scuole. Soprattutto coloro che hanno sempre cercato di svolgere il proprio mestiere con passione, motivazione e onestà.Continua a leggere