Tag: Rosenthal

Arti Terapie, Scuola

Discalculia: che cosa può fare la Musicoterapia

Ci siamo già interrogati sulla questione se sia possibile ripensare la didattica per i bambini con DSA. Parlando di discalculia il tema ricorre, data la sua frequente comorbilità con la dislessia nei disturbi specifici dell'apprendimento. Ma che cos'è, esattamente la discalculia? Come è possibile riconoscerla? E quali strategie è possibile mettere in campo per arginarne gli effetti e contrastarla? Ecco alcune risposte che arrivano dalle Arti Terapie e, in particolare, dalla MusicoterapiaContinua a leggere

tecniche corporee per la disgrafia
Arti Terapie, Scuola

Disgrafia: Danzaterapia e tecniche corporee come strategia

Le più efficaci strategie d'intervento per contrastare la disgrafia, a detta dei pedagogisti che si occupano di bisogni educativi speciali,  includono tecniche corporee ed esercizi motori per il rinforzo del tono muscolare. Vuol dire, in altre parole, che la scuola ha il compito di introdurre attività orientate ad una forma di apprendimento che permetta la sperimentazione del movimento in forme diverse da quelle abituali. In sintesi, come per gli altri DSA, occorre ripensare la didattica per i bambini disgrafici, se l'obiettivo è migliorare destrezza, controllo grafico e coordinazione oculo-manuale. Le Arti Terapie, in particolare le tecniche della Danzamovimentoterapia, offrono diversi spunti per associare creatività, gioco, movimento e memoria  finalizzati all'acquisizione dei fondamenti della scrittura. Continua a leggere

Scuola

Aspettative eccessive e insuccesso scolastico: la profezia che si auto-avvera

Tommaso è sempre stato un bambino precoce: ha camminato e parlato prima di tutti i suoi coetanei. A 5 anni leggeva e scriveva, anche in francese. A 6 suonava il violoncello ed era già nell'Orchestra del Conservatorio Santa Cecilia di Roma. A 7 risolveva già problemi di aritmetica di prima media. Va da sé che genitori e insegnanti nutrissero fortissime aspettative nei suoi confronti. Padre medico, molto noto e affermato, madre farmacista, Tommaso è cresciuto a Roma e, da subito, è stato l'orgoglio di tutti. Il figlio di un genio dev'esserlo per forza anch'egli. E così era, in effetti. Anche grazie alla presenza costante della madre, molto presente e attenta, che lo ha sempre considerato grande. Sul futuro brillante che lo attendeva nessuno ha mai avuto il minimo dubbio. Ma, all'improvviso, qualcosa si rompe.Continua a leggere

dimesione relazionale apprendimento disturbi specifici
Arti Terapie, Scuola

Dislessia e Arteterapia: proposte d’intervento

Per sapere come fare per riconoscere i principali disturbi dell’apprendimento, occorre, prima di tutto, sapere di più su che cosa siamo. Ho già trattato l'argomento in un articolo incentrato sul tema di ripensare la didattica per i bambini con DSA. Vi consiglio, dunque, di ritornare su quel contenuto (basta cliccare sul link) per le informazioni trasversali e preliminari che riguardano l'osservazione e il ruolo dell'insegnante davanti ai bisogni educativi speciali. In questa sede, parliamo insieme, dunque, di consigli utili, nati da osservazioni di psicologi e pedagogisti clinici, per individuare la dislessia. A seguire, gli strumenti che offre l'Arteterapia per realizzare attività in forma di gioco per contrastarla.Continua a leggere

dimesione relazionale disturbi specifici apprendimento
Scuola

La dimensione relazionale come presupposto di un buon apprendimento 

Immaginiamo di trovarci in un posto con una lingua totalmente diversa o che non riusciamo a ben comprendere: sentiamo sorgere un senso di profondo disagio perché manca una comunicazione completa, reale, intima. Ma riusciamo a tranquillizzarci perché il nostro soggiorno avrà termine e, con il rientro a casa, potremo tornare ad esprimerci, a parlare in rapporto allo stesso quadro di riferimento, a trovare uno scambio vero, uno scambio pieno. Pensiamo invece al disagio di questi bambini che non possono tornare a casa, in un mondo dove devono rincorrere punti di riferimento… che rimangono stranieri, soprattutto se noi siamo per loro stranieri, chiudendoci nell’incomprensione.

E’ con questa immagine che il Miur, nelle linee guida allegate al Decreto attuativo della Legge 170, spiega le difficoltà che affrontano i bambini con un disturbo dell’apprendimento ed il ruolo fondamentale che, in queste situazioni, è demandato agli insegnanti.Continua a leggere

Crescita professionale

L’arte di persuadere: ascoltare e fare le giuste domande

In che senso? Mi spiego con un esempio. In una torrida notte dell’estate del 1996, ero in macchina in compagnia di amici alla ricerca di un semplicissimo ghiacciolo al limone, per esaudire il desiderio di Tiziana, una giovane commercialista che aveva trascorso con noi la serata in discoteca. Non mi sembrò vero di trovare ancora aperto un bar a Castromediano, alla periferia di Lecce, che in quel momento spegneva le insegne. “Non ripieno!” mi urlò dietro la mia amica mentre scendevo di corsa prima che chiudesse. Quando entrai, trovai l’anziano barista praticamente al buio. Continua a leggere