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Comunicazione, Crescita professionale

Consigli per scrivere contenuti originali su blog e social network

Esistono poche semplici regole da conoscere per scrivere contenuti interessanti su blog, siti web e social network. La prima è la pertinenza degli argomenti con il vostro settore, anche in funzione della vostra strategia, e il target di riferimento a cui essi sono rivolti. Seguono l’assiduità con cui gli stessi vengono pubblicati e la pianificazione, almeno su base mensile, come se deste appuntamenti fissi ai lettori delle vostre rubriche. Non meno importante è, tuttavia, la diversificazione degli strumenti attraverso cui comunicate. Su questo punto, molti blogger finiscono per perdersi, rimescolando più e più volte i medesimi temi, pur di presidiare con costanza il proprio posizionamento web. Ecco, allora un po’ di consigli per non restare mai a corto di idee e raggiungere alla svelta le 10.000 ore di pratica che faranno di voi degli esperti riconosciuti.Continua a leggere

Edutainment aggiornamento formazione
Scuola

Ecco l’edutainment, la nuova formazione basata su apprendimento e gioco

L'apprendimento divertente esiste davvero. Si chiama edutainment e può essere implementato nella didattica tradizionale, nella formazione professionale e nell'aggiornamento. Il termine, coniato negli anni novanta da Bob Heyman, un reporter del National Geographic, nasce dalla crasi tra educational (il sistema educativo, formativo tradizionale) e entertainment, che rimanda alla leisure, al piacere. Letteralmente, si traduce con il concetto di piacere educativo, in contrapposizione a concetti come obbligo formativo, disciplina e al solito apprendimento nel solito assetto della lezione frontale. Continua a leggere

cheeseburger neuromarketing
Crescita professionale

L’inganno del cheeseburger e il profumo che cattura i nostri sensi

È così inebriante quel profumo di cheeseburger al bacon che, con piacevole prepotenza, invade la sala del fast food. Sembra quasi scorgerti e selezionarti tra le decine e decine di clienti. Ti raggiunge e ti avvolge. Sale attraverso le narici e arriva fino al cervello. Ti resta addosso durante l’attesa in fila alla cassa e ti accompagna mentre osservi i cartelli sullo sfondo con su scritti i menu e le offerte promozionali del giorno. Ce n’è per tutti i gusti. Continua a leggere

Come trattare gli altri e farseli amici
Crescita professionale

Come trattare gli altri e farseli amici? Creando relazioni ed esperienze autentiche

Perché è un errore impostare un business solo su fattori finanziari? Perché, negli affari come nella vita, la vera chiave del successo, è la capacità di saper trattare gli altri e farseli amici. Merce rara, invero, in questo tempo di conflitti. Eppure, nel marketing, le competenze relazionali incidono per un buon 85%, relegando al restante 15% quelle tecniche. Come nei rapporti affettivi, intelligenza logica e intelligenza emotiva devono coesistere per instaurare relazioni gratificanti.  L'empatia e la simpatia di consulenti e venditori diventano così le chiavi del successo di un'azienda. Senza attenzione alle relazioni, chi mai, infatti, acquisterebbe beni di lusso particolarmente costosi, basandosi solo su fattori numerici? Oggi bisogna, in altre parole, essere come un artista che, prima di iniziare a dipingere la sua tela, non deve chiedersi a quanto la venderà ma che cosa essa dovrà comunicare a chi la osserverà.Continua a leggere

Il marketing relazionale
Crescita professionale

6 consigli per fare business con il marketing relazionale

Viviamo in un'epoca difficile che fa vivere le relazioni come un fastidio più che come un piacere. La parte del nostro cervello deputata alla difesa e alla fuga è sempre in allerta. Certo, sono cambiate le condizioni di pericolosità che ledono la nostra incolumità ma esse non sono affatto diminuite. Anzi. Il nostro cervello è settato per scongiurare dolore e dispiacere più di quanto non lo sia per ricercare benessere e felicità. Per questo, anche se sarà lui a cercarci, dobbiamo sapere che il nostro cliente sarà comunque inizialmente chiuso e diffidente. Per questo sta a noi metterlo a suo agio. Cercare, dunque, di fargli vivere un'esperienza positiva e unica quando è con noi, in presenza o sul web, è l'unica garanzia che ci rinnoverà la sua fiducia anche in futuro.Continua a leggere

Artedo mettersi in proprio
Crescita professionale

Artedo e le Arti Terapie: la grande opportunità per mettersi in proprio

Artedo è il primo network dedicato al mondo delle Arti Terapie. Da una parte, forma operatori nelle cosiddette nuove professioni; dall'altra, apre collaborazioni in forma associativa con enti che ne vogliano assumere la rappresentanza territoriale. A questi ultimi è rivolto questo articolo, per  motivare alla comprensione dell'importanza di mettersi in proprio con l'associazione leader indiscusso del settore delle Arti Terapie in Italia. Darò per scontato che il lettore conosca almeno un po' la materia. In tutti casi, rimando ai link di approfondimento all'interno del testo. Parlerò, quindi, del perché fare impresa etica con Artedo. Continua a leggere

Crescita professionale

Mettersi in proprio in barba alla crisi e alla concorrenza

C'è la crisi. Poi c'è la lenta ripresa. Poi, con il benessere, arriva la concorrenza. Qual è il momento giusto per mettersi in proprio? E' sempre una questione di punti di vista, quelli da cui si osservano i diversi momenti dell'economia. Quello sbagliato è un alibi per giustificare a se stessi la mancanza di spirito d'iniziativa. Quello corretto apre la mente alla corretta lettura dei tempi e delle opportunità che comportano. Per fortuna, c'è chi la crisi la combatte. E proprio della crisi fa la sua più grande opportunitàContinua a leggere

Crescita professionale

L’arte di persuadere: ascoltare e fare le giuste domande

In che senso? Mi spiego con un esempio. In una torrida notte dell’estate del 1996, ero in macchina in compagnia di amici alla ricerca di un semplicissimo ghiacciolo al limone, per esaudire il desiderio di Tiziana, una giovane commercialista che aveva trascorso con noi la serata in discoteca. Non mi sembrò vero di trovare ancora aperto un bar a Castromediano, alla periferia di Lecce, che in quel momento spegneva le insegne. “Non ripieno!” mi urlò dietro la mia amica mentre scendevo di corsa prima che chiudesse. Quando entrai, trovai l’anziano barista praticamente al buio. Continua a leggere