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Crescita personale

Origini, fondamenti e applicazioni del Metodo Autobiografico Creativo

Considero il Metodo Autobiografico Creativo uno strumento di indagine intorno al modo in cui le persone "funzionano" in relazione a se stesse e agli altri. Potrei anche definirlo un approccio alla crescita personale attraverso la creatività e la narrazione di sé. Dialogare con le proprie parti profonde, infatti, porta le emozioni silenti a un livello di consapevolezza che si riflette nelle relazioni interpersonali. Conoscere se stessi, con il gioco della narrazione creativa, implica aver trovato il benessere. Ed è l'unico modo per affinare le capacità empatiche che, diversamente, restano impervie o addirittura inaccessibili. Tanto meglio se la scoperta di sé avviene con la meraviglia delle domande che ognuno pone spontaneamente e in segreto a se stesso, nella sorpresa sincera che possano esservi più risposte, senza alcun'altra velleità interpretativa.Continua a leggere

gruppo di lavoro intelligenza emotiva
Crescita personale

Il gruppo poco ispirato: un quesito sull’intelligenza emotiva

La gestione di un gruppo, in qualunque contesto, dall'assemblea di condominio all'associazione sportiva amatoriale, come in azienda, richiede elevati livelli d'intelligenza emotiva. Perché la gestione di un collettivo comporta sempre dello stress, per via delle innumerevoli variabili personali che concorrono a fondarlo. Immaginate, allora, una situazione in cui voi siete alla guida di un gruppo poco ispirato che non riesce a trovare una soluzione creativa ad un problema di lavoro. Come vi comportate? Le reazioni emotive alle difficoltà, come in questa situazione, sono indicatori chiave che permettono un'autovalutazione del quoziente emotivo personale. Ecco le quattro opzioni di risposta.Continua a leggere

samba lezione creativa
Scuola

La lezione in classe: più è creativa e meglio si apprende

Una lezione può essere statica o dinamica. Se è dinamica, creativa, stimola i sensi degli studenti e facilita l'apprendimento. Occorre, tuttavia, che l'insegnante non abbia paura di osare e di mettere in campo tutta la sua creatività. Egli deve, cioè, pensare che la matematica, ad esempio, possa essere spiegata come si racconta una storia. Perché tutti amano ascoltare e raccontare storie che ricorderanno per sempre. Questa è la vera cultura. Continua a leggere

lo specchio
Fiabe e storie

Lo specchio nella fiaba e l’incontro con la parte oscura di sé

Simbolo ricorrente dell’immaginario letterario ed iconografico occidentale, lo specchio ha una forte valenza simbolica nella fiaba. E’ l’aiutante magico dell’analisi strutturale di Propp ma è, al tempo stesso, medium del confronto con se stessi che prende vita per il solo fatto di riflettere ciò che entra nel suo campo visivo. Retaggio del fascino ambiguo del “doppio sé”, rappresenta le parti profonde che parlano, senza veli e senza maschere, ai protagonisti.

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Biancaneve-e-la-strega
Fiabe e storie

La strega e la fiaba: paure e desideri che vivono in noi

"La strega incarna i desideri, i timori e le altre tendenze della nostra psiche che sono incompatibili con il nostro io", scrive Carl Gustav Jung.  Nelle fiabe, come nell'immaginario collettivo, essa vive isolata da tutto e da tutti, spesso nascosta in fondo al mare, nel cuore di una buia foresta o al centro della terra. Ma cosa c'entra con ognuno di noi?Continua a leggere

cappuccetto rosso lupo antagonista
Crescita personale, Fiabe e storie

L’antagonista nella fiaba: l’altra faccia del protagonista

Nella fiaba, non c’è protagonista senza un antagonista. E non c’è sfida senza un rivale. Spesso, però, nella storia della nostra vita, il nostro rivale, il nostro peggior nemico  siamo noi stessi. Per questo occorre prendere dimestichezza, acquisire familiarità con il clandestino a bordo della nostra esistenza.Continua a leggere