Tag: antagonista

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Fiabe e storie

Lo specchio nella fiaba e l’incontro con la parte oscura di sé

Simbolo ricorrente dell’immaginario letterario ed iconografico occidentale, lo specchio ha una forte valenza simbolica nella fiaba. E’ l’aiutante magico dell’analisi strutturale di Propp ma è, al tempo stesso, medium del confronto con se stessi che prende vita per il solo fatto di riflettere ciò che entra nel suo campo visivo. Retaggio del fascino ambiguo del “doppio sé”, rappresenta le parti profonde che parlano, senza veli e senza maschere, ai protagonisti.

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Fiabe e storie

La strega e la fiaba: paure e desideri che vivono in noi

"La strega incarna i desideri, i timori e le altre tendenze della nostra psiche che sono incompatibili con il nostro io", scrive Carl Gustav Jung.  Nelle fiabe, come nell'immaginario collettivo, essa vive isolata da tutto e da tutti, spesso nascosta in fondo al mare, nel cuore di una buia foresta o al centro della terra. Ma cosa c'entra con ognuno di noi?Continua a leggere

cappuccetto rosso lupo antagonista
Crescita personale, Fiabe e storie

L’antagonista nella fiaba: l’altra faccia del protagonista

Nella fiaba, non c’è protagonista senza un antagonista. E non c’è sfida senza un rivale. Spesso, però, nella storia della nostra vita, il nostro rivale, il nostro peggior nemico  siamo noi stessi. Per questo occorre prendere dimestichezza, acquisire familiarità con il clandestino a bordo della nostra esistenza.Continua a leggere

Mindfullness e consapevolezza
Crescita personale

Mindfullness e narrazione autobiografica: riprendere i sensi con la consapevolezza

Perché serve consapevolezza? Perché siamo tutti esposti, nel vortice della nostra quotidianità, a pensieri esterni che si insinuano. Siamo pervasi da preoccupazioni che investono la sfera emotiva e che si riflettono nelle relazioni interpersonali. A volte, esse riguardano il nostro stato di salute. Ecco, in tutti i casi, quando siamo irretiti dai nostri pensieri fissi, la nostra mente tende ad innestare ”il pilota automatico”. Lo afferma Jon Kabat-Zinn, nella foto, biologo e scrittore statunitense, autore, tra gli altri, del libro "Mindfullness per principianti". Se la nostra mente è intrappolata in pensieri ed emozioni dominanti (che vanno dal passato alle prospettive future in maniera “ruminante” e quasi coercitiva), essa non riesce più a “stare nel momento”, a soffermarsi sul presente. A causa di ciò, essa smette di operare analisi oggettive di pensieri ed emozioni che, in tal modo, non vengono più osservati per ciò che realmente sono e rappresentano.Continua a leggere

pernacchia
Crescita personale

Lei non sa chi sono io!

Forse vi è già successo di sentirvelo dire. O forse deve ancora succedere. Se accadrà, provate a ribattere così e poi restate in silenzio ad ascoltare la risposta. E che il Festival della Banalità abbia inizio! Appuntamento nel luogo comune, al solito orario, quando ci saranno tutti. Scrive Jiddu Krishnamurti, filosofo indiano, autore dell’opera Libertà dal conosciuto che ho incontrato nel libro di Raffaele Morelli Puoi fidarti di te (Edizioni Mondadori): “Ognuno di noi ha un’immagine di quello che crediamo di essere o di quello che dovremmo essere. E quell’immagine, quel ritratto ci impedisce nel modo più assoluto di vedere come realmente siamo.”Continua a leggere

Crescita personale

Perché è sempre colpa degli altri?

Voglio vedere che sei costante almeno nel prenderti cura di te stesso. Come fai a prenderti cura di noi se non ami te per primo? Sono le parole di Livia, Sabrina Impacciatore, a Paolo, Claudio Santamaria, nella nota scena del film del 2010 Baciami ancora di Gabriele Muccino. Paolo cerca in tutti i modi di riconquistare Livia. Ma Livia ha un figlio e conosce le responsabilità. Le stesse che sono sconosciute a Paolo che non ammette i suoi limiti di una personalità irascibile e sofferente che lo porteranno ad una tragica fine. E' una scena vista e rivista. Quanti di voi l'avranno vissuta con persone che cercano di insinuare negli altri i sensi di colpa di aver tradito e abbandonato una relazione? A tutti i livelli, non solo nelle relazioni intime, la mancanza di un vertice di osservazione rispetto ai propri comportamenti è causa di fallimenti e di dolori immensi. Che muovono dal medesimo principio: sono gli altri che non vanno bene e che meritano, per questo, di essere puniti. Ma è davvero così? Continua a leggere

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Crescita personale, Fiabe e storie

La Tecnica della Fiabazione: un racconto di fine percorso

Ospito in questo articolo una recensione sul mio libro "La tecnica della fiabazione - Laboratori di narrazione e per la costruzione di fiabe e storie per la formazione e la crescita personale", scritta qualche tempo fa dall'amico Giampiero Peirano. Quando Giampiero ha scritto questo articolo, aveva appena terminato di leggerlo e di svolgere il mio corso online. Ho molto apprezzato il suo impegno che mi piace condividere con i miei lettori.Continua a leggere