Tag: simpatia

empatia linguaggio comportamento sociale
Crescita personale

Empatia e linguaggio alla base del comportamento sociale

Il concetto di empatia si traduce nelle due preziosissime doti che, in quanto uomini, possediamo: capire e condividere le emozioni dei nostri simili.Se vogliamo, sono proprio queste le capacità che ci rendono superiori agli altri esseri viventi. Ma ci abbiamo messo molto tempo per arrivarci. Milioni di anni di evoluzione. Fino a quando, centomila anni fa, non si è sviluppata la corteccia cerebrale. Ancora oggi, tuttavia, arrivare a padroneggiare il codice delle emozioni ed il linguaggio con cui esse si esprimono è una capacità riservata a pochi. Vediamo, allora, come funziona questo processo che ci porta a comprendere e «guardare dentro agli altri».Continua a leggere

samba lezione creativa
Scuola

La lezione in classe: più è creativa e meglio si apprende

Una lezione può essere statica o dinamica. Se è dinamica, creativa, stimola i sensi degli studenti e facilita l'apprendimento. Occorre, tuttavia, che l'insegnante non abbia paura di osare e di mettere in campo tutta la sua creatività. Egli deve, cioè, pensare che la matematica, ad esempio, possa essere spiegata come si racconta una storia. Perché tutti amano ascoltare e raccontare storie che ricorderanno per sempre. Questa è la vera cultura. Continua a leggere

contagio emotivo
Crescita personale

Il contagio emotivo: che cos’è e come funziona

Che cos'è il contagio emotivo? Lo spiego con un esempio. Siamo a tavola. Gaia, la figlia di poco più di un anno e mezzo dei miei amici Mirko e Lilli, è nel seggiolone, accanto a quello di Maria Lucia, la nostra bambina della stessa età. All'improvviso, Gaia esplode in un pianto a dirotto. Maria Lucia la guarda e un istante dopo la segue a ruota. Non solo. Prende un pezzo di pizza che ha davanti e glielo porge, come atto consolatorio, mentre entrambe si disperano senza un motivo. Ecco, il contagio emotivo è questo: un sentimento di altri che contagia noi, proprio come se si trattasse di un virus sociale. Daniel Goleman, ne L'intelligenza emotiva, lo definisce come uno scambio emotivo, spesso impercettibile, in una continua interazione reciproca di tipo sotterraneo. Continua a leggere

Come trattare gli altri e farseli amici
Crescita professionale

Come trattare gli altri e farseli amici? Creando relazioni ed esperienze autentiche

Perché è un errore impostare un business solo su fattori finanziari? Perché, negli affari come nella vita, la vera chiave del successo, è la capacità di saper trattare gli altri e farseli amici. Merce rara, invero, in questo tempo di conflitti. Eppure, nel marketing, le competenze relazionali incidono per un buon 85%, relegando al restante 15% quelle tecniche. Come nei rapporti affettivi, intelligenza logica e intelligenza emotiva devono coesistere per instaurare relazioni gratificanti.  L'empatia e la simpatia di consulenti e venditori diventano così le chiavi del successo di un'azienda. Senza attenzione alle relazioni, chi mai, infatti, acquisterebbe beni di lusso particolarmente costosi, basandosi solo su fattori numerici? Oggi bisogna, in altre parole, essere come un artista che, prima di iniziare a dipingere la sua tela, non deve chiedersi a quanto la venderà ma che cosa essa dovrà comunicare a chi la osserverà.Continua a leggere

Crescita personale, Scuola

Simpatia, flessibilità e coscienza di sé per i docenti più efficaci

"Lei avrebbe meritato ventisette, ventotto. Le ho dato trenta perché ho applicato il coefficiente di simpatia. A volte, quando qualcuno mi è antipatico, tolgo anche due, tre punti. Non c'è niente di peggio dell'antipatia. Sentire, invece, la sofferenza, il pathos, nel senso greco del termine, è una grande qualità per un medico." Sono le parole dell'anziano professore ad un giovanissimo Luigi Lo Cascio nel film La Meglio Gioventù di Marco Tullio Giordana.  Ma essere simpatici serve solo nel mondo medico o è anche una qualità che rende efficaci i professori nella scuola? Se è così, allora chiediamoci quanto siano stati penalizzati gli studenti che si sono formati con insegnanti antipatici.Continua a leggere

Scuola

La relazione educativa: voti più alti con insegnanti più simpatici

E' un dato di fatto: gli studenti hanno voti più alti con gli insegnanti più simpatici. Ma, allora, che cos'è la simpatia? E' la capacità di ognuno di "sentire insieme", di condividere uno stato emotivo. Se l'insegnante possiede questa dote, riesce a sintonizzarsi meglio sulla condizione mentale dello studente. Anche gli studenti si lasciano coinvolgere più volentieri in una lezione spiegata con il sorriso, con degli esempi che facilitino la comprensione e con l'entusiasmo dell'insegnante. In questo modo, si affezionano alla persona e, di riflesso, alla materia che insegna. Con risultati migliori dal punto di vista del rendimento scolastico.

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intelligenza
Crescita personale, Scuola

I buoni voti a scuola sono garanzia di successo nella vita?

Questo signore nella foto è Howard Gardner. E' un insegnante e psicologo americano di origine ebraica. Le evidenze del suo lavoro nascono dall'osservazione dei bambini tra i banchi di scuola e fino all'età adulta e dimostrano che non esiste correlazione diretta tra prestazioni scolastiche e successo nella vita. Gardner, a cui sono legati gli studi e la teoria delle intelligenze multiple, è stato il primo, infatti, a smontare decenni di ricerche sull'intelligenza, in relazione alla quale la visione scientifica dominante non prendeva in considerazione le ingerenze della vita mentale emotiva.

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Crescita personale

Che cos’è, come funziona e a che serve l’empatia?

Detta con parole semplici, l'empatia è la capacità di mettersi nei panni degli altri. E' il termine con cui le neuroscienze indicano lo stato mentale che interessa l'abilità di un individuo di immedesimarsi in un’altra persona in modo diretto ed esperienziale, fino a coglierne gli stati d’animo, le emozioni e i pensieri. Spesso e impropriamente confusa con la simpatia, l'empatia è un'attitudine innata ma che, in realtà, varia per intensità da soggetto a soggetto. In assenza di patologie, essa dipende dall'indole, dalla sensibilità, dalla storia personale, dalla cultura, dalla formazione e, secondo scoperte relativamente recenti, anche dal sesso (le donne avrebbero una spiccata dote in tal senso, molto più sviluppata che negli uomini).

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