Tag: sentimenti

analfabetismo emozionale e salute
Crescita personale, Scuola

Impatto dell’analfabetismo emozionale sulla salute

Alzi la mano chi, durante gli anni della scuola, ha preso parte ad attività “diverse”, appositamente pensate per incoraggiare l’alfabetizzazione emozionale, ovvero per contrastare l’analfabetismo emozionale. Certo è che l’emergenza  sociale che ci spinge ad occuparcene è figlia dei nostri tempi. In passato, venti o trenta anni fa, quando non se ne sentiva il bisogno, gli insegnanti e gli educatori potevano focalizzarsi sulla preparazione scolastica. In tal modo, la scuola poteva dedicarsi meno alla crescita armonica ed emotiva degli studenti. Ma la scuola moderna è molto diversa. Un tempo, si poteva contare sulle famiglie per l’educazione dei ragazzi e il contenimento affettivo. Oggi, però, è tutto diverso. E anche questo compito è come se dovesse essere esercitato, almeno in buona parte, dall’istituzione scolastica, contro cui si riversa la frustrazione dei genitori. Ecco che si moltiplicano gli episodi di violenza e le difficoltà relazionali tra i giovanissimi. Mentre, di pari passo, crescono ansia, depressione ed altre espressioni di un malessere che ha delle pesanti ricadute sulla salute degli adulti di domani.Continua a leggere

teatro in classe amore e follia
Fiabe e storie

Teatro in classe per allenare le emozioni: Amore e Follia

Teatro in classe è un progetto per le scuole primarie che nasce da un percorso di aggiornamento del 2011 con le maestre del II Circolo Didattico di Brindisi (titolo del progetto: "La relazione educativa: dimensioni emotive e dinamiche di gruppo"). Insieme al gruppo ho lavorato sulla narrazione autobiografica per la consapevolezza di sé, con la costruzione di fiabe e storie e con le Arti Terapie. Al termine, ad ognuno ho assegnato un monologo da scrivere per dar voce ad una condizione dello spirito. Nasce così una drammaturgia dal titolo "Amore e Follia", sulla falsa riga dell'Invito della Follia, il famoso racconto di Davide Saliva, in cui emozioni, sentimenti e altre comuni condizioni umane hanno preso voce e forma. Ecco, dunque, il canovaccio.Continua a leggere

Chi ha paura del Plumf?
Fiabe e storie

Chi ha paura del Plumf?

"Chi ha paura del Plumf?" è la fiaba autobiografica, scritta da Carmen nel corso di un laboratorio che ho condotto sul Metodo Autobiografico Creativo con la Tecnica della Fiabazione del 2012. La protagonista, uno tra gli educatori professionali a cui era rivolto il Master di Specializzazione in Arti Terapie dal titolo "La relazione educativa: dimensioni emotive e dinamiche di gruppo", organizzato a Bari nel medesimo anno, si racconta attraverso la metafora. In gruppo, abbiamo lavorato sulla narrazione autobiografica per la consapevolezza di sé, con la costruzione di fiabe e storie, proprio attraverso il linguaggio simbolico. Rileggere la storia scritta, infatti, crea nuovo apprendimento su di sé, a partire da emozioni e sentimenti che sono alla base dell'alfabetizzazione emotiva e dell'intelligenza emotivaContinua a leggere

ora intelligenza emotiva scuola Napoli
Post, Scuola

A Napoli la prima ora di lezione d’intelligenza emotiva in classe in Italia

Mentre si compiono notevoli sforzi in patria per innalzare il livello della preparazione scolastica dei nostri ragazzi (e colmare il gap che ci divide dagli Stati dell’Unione Europea), una vecchia, nuova e preoccupante lacuna respinge la nostra scuola. Nessuno spazio è ancora destinato alla scienza del sé, all’intelligenza emotiva, alla cultura dell’empatia per arginare l’analfabetismo emozionale dilagante. Quanto bisognerà attendere ancora per una riforma che inserisca nei regolari programmi curricolari lezioni su come gestire le emozioni, riconoscere quelle fondamentali - felicità, tristezza, collera, sorpresa, timore, disgusto - e imparare a ricomporre i contrasti in maniera non conflittuale?Continua a leggere