Tag: sensibilità

Comunicazione

Il trionfo della mimica facciale: il caso Donald Trump

Trump, il ricco arrogante; Hillary, la secchiona. Non è che l'America abbia offerto un grande spettacolo nelle più volgari e discusse elezioni presidenziali di tutti i tempi. Ma doveva comunque scegliere il nuovo inquilino della Casa Bianca. E, alla fine, ha vinto lui. Lui che parla ai sostenitori ed è l'esatto contrario di lei. Lei che è la bacchettona della politica. Gli elettori si sono lasciati sedurre dalle poliedriche espressioni facciali di Donald che hanno convinto di più delle pose statuarie della Clinton. Continua a leggere

Comunicazione

Comunicare con il corpo: quando un silenzio vale più di mille parole

Serve davvero parlare, quando un silenzio può raccontare, di più e meglio di mille parole, chi siamo, quello che desideriamo, quello che pensiamo? Il corpo parla sotto forma di segnali di ogni tipo, spesso (talvolta, purtroppo!) al di là di ogni nostra intenzione. Perché si tinge del colore e prende le forme delle nostre emozioni. Le emozioni che non mentono mai, contrariamente a quello che sappiamo fare con le parole. I greci parlavano di a-leteia (ciò che non è più nascosto) per dire verità. Quella verità che è dentro di noi, nascosta nel profondo delle stanze buie dell'inconscio, che all'improvviso, qualcosa fa riemergere. Ed ecco che uno sguardo, un rossore in viso, un gesto inconsulto ci tradisce e parla di noi.Continua a leggere

Crescita personale

Che cosa sarebbe la nostra vita senza emozioni?

La domanda è di Robert Soussignan, psicologo contemporaneo del French National Centre for Scientific Research di Parigi.  Nel suo lavoro Emozioni, afferma che  "le emozioni colorano la nostra esperienza  quotidiana e accompagnano gli eventi importanti”. Praticamente la nostra vita è essa tutta un’emozione, un susseguirsi di gioie, dolori, piaceri, disgusti, collere, sorprese. Perciò, analizzando e razionalizzando la nostra vita, dobbiamo arrenderci all'evidenza che ogni nostro vissuto si accompagna a delle emozioni e che esse, a loro volta, sono accompagnate da manifestazioni corporee (aumento del ritmo cardiaco, espressioni del volto o del corpo) e comportamentali (avvicinamento, fuga, lotta) che ci permettono di adattarci alle circostanze. Continua a leggere