Tag: pregiudizio

Come trattare gli altri e farseli amici
Crescita professionale

Come trattare gli altri e farseli amici? Creando relazioni ed esperienze autentiche

Perché è un errore impostare un business solo su fattori finanziari? Perché, negli affari come nella vita, la vera chiave del successo, è la capacità di saper trattare gli altri e farseli amici. Merce rara, invero, in questo tempo di conflitti. Eppure, nel marketing, le competenze relazionali incidono per un buon 85%, relegando al restante 15% quelle tecniche. Come nei rapporti affettivi, intelligenza logica e intelligenza emotiva devono coesistere per instaurare relazioni gratificanti.  L'empatia e la simpatia di consulenti e venditori diventano così le chiavi del successo di un'azienda. Senza attenzione alle relazioni, chi mai, infatti, acquisterebbe beni di lusso particolarmente costosi, basandosi solo su fattori numerici? Oggi bisogna, in altre parole, essere come un artista che, prima di iniziare a dipingere la sua tela, non deve chiedersi a quanto la venderà ma che cosa essa dovrà comunicare a chi la osserverà.Continua a leggere

pernacchia
Crescita personale

Lei non sa chi sono io!

Forse vi è già successo di sentirvelo dire. O forse deve ancora succedere. Se accadrà, provate a ribattere così e poi restate in silenzio ad ascoltare la risposta. E che il Festival della Banalità abbia inizio! Appuntamento nel luogo comune, al solito orario, quando ci saranno tutti. Scrive Jiddu Krishnamurti, filosofo indiano, autore dell’opera Libertà dal conosciuto che ho incontrato nel libro di Raffaele Morelli Puoi fidarti di te (Edizioni Mondadori): “Ognuno di noi ha un’immagine di quello che crediamo di essere o di quello che dovremmo essere. E quell’immagine, quel ritratto ci impedisce nel modo più assoluto di vedere come realmente siamo.”Continua a leggere

Crescita personale

Perché è sempre colpa degli altri?

Voglio vedere che sei costante almeno nel prenderti cura di te stesso. Come fai a prenderti cura di noi se non ami te per primo? Sono le parole di Livia, Sabrina Impacciatore, a Paolo, Claudio Santamaria, nella nota scena del film del 2010 Baciami ancora di Gabriele Muccino. Paolo cerca in tutti i modi di riconquistare Livia. Ma Livia ha un figlio e conosce le responsabilità. Le stesse che sono sconosciute a Paolo che non ammette i suoi limiti di una personalità irascibile e sofferente che lo porteranno ad una tragica fine. E' una scena vista e rivista. Quanti di voi l'avranno vissuta con persone che cercano di insinuare negli altri i sensi di colpa di aver tradito e abbandonato una relazione? A tutti i livelli, non solo nelle relazioni intime, la mancanza di un vertice di osservazione rispetto ai propri comportamenti è causa di fallimenti e di dolori immensi. Che muovono dal medesimo principio: sono gli altri che non vanno bene e che meritano, per questo, di essere puniti. Ma è davvero così? Continua a leggere