Tag: paura

emozioni e sentimenti
Crescita personale

Emozioni, empatia e sentimenti: sfumature, differenze e funzioni

L’emozione può essere definita come un’esperienza complessa, multidimensionale e processuale, che media il rapporto tra l’organismo e l’ambiente. L’organismo risponde ad uno stimolo esterno modificando il suo normale stato di quiete, con l’impulso all’azione e con specifiche reazioni fisiologiche interne. In termini evolutivi o darwiniani (“The expression of the emotions in man and animals”), la principale funzione delle emozioni consiste nel rendere più efficace la reazione dell’individuo a situazioni in cui si rende necessaria una risposta immediata ai fini della sopravvivenza. Reazione che non utilizzi, cioè, processi cognitivi ed elaborazione cosciente. Quando, però, si entra in questo campo, compaiono i sentimenti.Continua a leggere

metafora e linguaggio simbolico nella fiaba intelligenza emotiva
Crescita personale, Fiabe e storie

Fiabe e crescita personale: in che modo la metafora aiuta l’intelligenza emotiva?

Accettarsi prendendo coscienza di taluni aspetti di sé attraverso l’autobiografia è già un traguardo per ogni “terapia”, poiché porta alla luce esperienze personali taciute (e nascoste nell’inconscio), vissute come dolorose o difficili. Paradigma su cui si fondano le psicoterapie di matrice freudiana, a livello più profondo, e i percorsi di crescita personale. Le prime con l’obiettivo di individuare l’origine dei traumi rimossi, i secondi al solo scopo di riconoscere l’esistenza di elementi intimi che condizionano il modo di essere fuori. Su questi ultimi si basano i percorsi per lo sviluppo dell’intelligenza emotiva a cui la metafora, dalla fiaba classica a quella autobiografica, offre il suo contributo. A tutte le età.Continua a leggere

ombra ponte di legno
Fiabe e storie

Chi ha paura dell’ombra nel buio della notte?

L’incontro con l’ombra svela la verità. Raccolti in noi stessi per cercare il vero senso delle cose e aspettare una guida che indichi la via, le risposte arrivano ascoltando il cuore. Senza aver paura di evocare il buio che abbiamo dentro. Nulla da temere dalla notte per chi raggiunge la consapevolezza. Una storia di formazione che, in una forma molto diversa, mi ha regalato Monica Montin. Il suo racconto originario, scritto in quel di Padova, nel corso di un laboratorio sul Metodo Autobiografico Creativo, mi ha offerto la possibilità di ritornare sulla dicotomia junghiana di persona e ombra (tema a me molto caro) o, se preferite, sul binomio protagonista-antagonista riferito all'analisi della fiaba classica di Vladimir Propp in chiave psicoanalitica freudiana. Di tanto le sono grato. Anche questa storia è inserita nella raccolta "I desideri che cadono nel mare" (Stefano Centonze, Ed. Circolo Virtuoso, 2018).Continua a leggere

Fiabe e storie

La strana magia del cugino Pino

Una storia di formazione per i più piccoli, un viaggio tra mille emozioni e sussulti. Una guida per insegnanti e genitori per educare i più piccoli all'alfabetizzazione emotiva e espressioni mimiche degli stati d’animo e ai valori fondanti del vivere insieme. Una storia che parla anche alla famiglia di amicizia, fiducia, solidarietà, di amore per i genitori, di mutuo aiuto, di rapporto con l'autorità e con la giustizia. Un racconto di fantasia, scritta nella sua prima stesura da Letizia Moro, corsista in Arti Terapie nella Scuola Artedo di Padova, durante un mio laboratorio sulla narrazione di sé con il mio Metodo Autobiografico Creativo, che ho adattato alla divulgazione.Continua a leggere

turbolenza intelligenza emotiva
Crescita personale

La turbolenza: un quesito sull’intelligenza emotiva

Se volate spesso e qualche volta avete affrontato una violenta turbolenza, allora conoscete bene il significato della parola "strizza". La paura in quota non può risolverla nessuno, a parte voi stessi. Serve, dunque, trovare delle armi interiori per riportare la tranquillità nel vostro corpo che vive un momento di allarme. Allora, in che modo vi comportate, mentre il vostro areo sembra prendere delle buche per strada, salvo rammentarvi di essere a 10.000 metri da terra? Il comportamento più istintivo è quello di osservare immediatamente la reazione degli altri viaggiatori, per comprendere se voi siete i soli ad essere preoccupati. Le reazioni allo stress, come in questa situazione, sono, del resto, indicatori chiave dell'intelligenza emotiva. Ecco alcune possibili risposte.Continua a leggere

intelligenza emotiva 5-HTT COMT
Crescita personale

Intelligenza emotiva: abilità innata o appresa?

L’intelligenza emotiva è una competenza che può essere appresa. Ha, invero, basi genetiche che concorrono al 50% dell’EQ (Quoziente Emotivo), legate al gene 5-HTT, responsabile dell’attivazione dei trasportatori della serotonina, e al gene COMT, implicato nella degradazione della dopamina. Il restante 50% è imputabile a fattori ambientali che, come spiegano gli studi di Moira Mikolajczak, ricercatrice presso il Fondo Nazionale Belga e la Facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica di Lovanio, possono rimaneggiare un corredo genetico deficitario in tal senso.Continua a leggere

Teseo e Arianna
Crescita personale, Fiabe e storie

Mito e narrazione di sè: simbologia del labirinto del Minotauro

Scrive Hermann Kern (Liptóújvár, 1838 – Maria Enzersdorf, 1912), pittore austro-ungarico: "Nel labirinto non ci si perde. Nel labirinto ci si trova. Nel labirinto non si incontra il Minotauro. Nel labirinto si incontra se stessi." L'allegoria è potente e legata ad un aspetto dell’essere umano, fondamentale per la sua evoluzione psicologica, sociale e culturale: il labirinto.

Ringrazio Daniela Iaconeta, Arti Terapeuta in formazione con Artedo, per avermi offerto lo spunto, con il suo redazionale, per questa affascinante trattazione. Il mio interesse verso la narrazione di sé per la crescita personale mi porta, dunque, a scandagliare il mito, un genere letterario differente dalle fiabe, di cui solitamente mi occupo nel Metodo Autobiografico Creativo.

Continua a leggere

IKEA-Ingvar-Kamprad
Crescita personale

Il Signor IKEA e la felicità del genio creativo

Il Signor Ikea è stato un genio dei nostri giorni. Si chiamava Ingvar Kamprad e in pochi sapevano chi fosse, prima della sua scomparsa, il 28 gennaio 2018, all'età di novantun anni. Ha fondato un impero da oltre 65 miliardi di euro, comprava solo vestiti dal mercatino delle pulci e andava in giro in autobus. In autobus andò, qualche anno fa, a ritirare perfino il premio come imprenditore dell'anno in Svezia. Si racconta che gli uomini della sicurezza non lo riconobbero e non lo fecero entrare. "Voglio dare il buon esempio", rispondeva a chi gli chiedeva il perché di tanta semplicità. Un profilo basso di un uomo semplice che ha fatto della felicità il motore del suo genio creativo. Continua a leggere

sorriso apprendimento
Scuola

Se mi fai un sorriso, io apprendo meglio!

Che bel sorriso, signora Maestra! Le parole sono di una bambina di dieci anni, alunna di quinta di un'insegnante che svela il segreto del suo successo: sorridere! In questo articolo che ho il piacere di ospitare, Raffaela D'Alterio, Pedagogista Clinico e Danzamovimemtoterapeuta che ha costruito la sua esperienza nella scuola, al fianco di ragazzi con disturbi specifici dell'apprendimento e  autismo, spiega con parole semplici il legame tra atteggiamento simpatico e apprendimento.Continua a leggere