Tag: #MetodoAutobiograficoCreativo

La curiosità spia da dietro alla finestra
Fiabe e storie

La Curiosità spia da dietro alla finestra

Curiosità. Dipinto di Silvestro Lega del 1869. La copertina ideale per il monologo che O., nel 2011, un'insegnante del II Circolo Didattico di Brindisi, scrive durante un percorso di aggiornamento. Titolo del progetto: "La relazione educativa: dimensioni emotive e dinamiche di gruppo". Insieme abbiamo lavorato sulla narrazione autobiografica per la consapevolezza di sé, con la costruzione di fiabe e storie e con le Arti Terapie. Al termine, ad ognuno ho assegnato un monologo da scrivere per dar voce ad una condizione dello spirito. Eccovi il settimo appuntamento: La Curiosità spia da dietro alla finestra, pubblicato in appendice de "La tecnica della fiabazione", la prima stesura del mio attuale libro "Il Metodo Autobiografico Creativo".Continua a leggere

Viandante sul mare di nebbia
Fiabe e storie

Il rimorso della Nostalgia

Nel 2011 ho condotto un percorso di aggiornamento con le maestre del II Circolo Didattico di Brindisi. Titolo del progetto: "La relazione educativa: dimensioni emotive e dinamiche di gruppo". Insieme abbiamo lavorato sulla narrazione autobiografica per la consapevolezza di sé, con la costruzione di fiabe e storie e con le Arti Terapie. Al termine, ad ognuno ho assegnato un monologo da scrivere per dar voce ad una condizione dello spirito. Eccovi il sesto appuntamento: Il rimorso della Nostalgia, pubblicato in appendice de "La tecnica della fiabazione", la prima stesura del mio attuale libro "Il Metodo Autobiografico Creativo". In copertina il "Viandante sul mare di nebbia" di Caspar David Friedrich.Continua a leggere

emozioni e sentimenti
Crescita personale

Emozioni, empatia e sentimenti: sfumature, differenze e funzioni

L’emozione può essere definita come un’esperienza complessa, multidimensionale e processuale, che media il rapporto tra l’organismo e l’ambiente. L’organismo risponde ad uno stimolo esterno modificando il suo normale stato di quiete, con l’impulso all’azione e con specifiche reazioni fisiologiche interne. In termini evolutivi o darwiniani (“The expression of the emotions in man and animals”), la principale funzione delle emozioni consiste nel rendere più efficace la reazione dell’individuo a situazioni in cui si rende necessaria una risposta immediata ai fini della sopravvivenza. Reazione che non utilizzi, cioè, processi cognitivi ed elaborazione cosciente. Quando, però, si entra in questo campo, compaiono i sentimenti.Continua a leggere

Fiabe e storie

L’assillo della Preoccupazione

Nel 2011 ho condotto un percorso di aggiornamento con le maestre del II Circolo Didattico di Brindisi. Titolo del progetto: "La relazione educativa: dimensioni emotive e dinamiche di gruppo". Insieme abbiamo lavorato sulla narrazione autobiografica per la consapevolezza di sé, con la costruzione di fiabe e storie e con le Arti Terapie. Al termine, ad ognuno ho assegnato un monologo da scrivere per dar voce ad una condizione dello spirito. Eccovi il quinto appuntamento: L'assillo della Preoccupazione, pubblicato in appendice de "La tecnica della fiabazione", la prima stesura del mio attuale libro "Il Metodo Autobiografico Creativo". Continua a leggere

conflitto a scuola emergenza bullismo
Scuola

Conflitto e violenza a scuola si combattono con la prevenzione

Il quadro di conflitto (in molti casi, di vera e propria violenza) che si viene delineando nella scuola ha ormai assunto la dimensione di una vera emergenza sociale. Preadolescenti e adolescenti contro coetanei, aggressione ai danni degli insegnanti, da parte dei genitori e dei ragazzi stessi, che varcano il confine, già di per sé inaccettabile, del solo piano verbale, offese sui social senza timore di una giusta punizione... la scuola è una nave alla deriva: difficile riprendere il timone e portarla fuori dalla bufera, senza un'azione congiunta di famiglie, istituzioni e protagonisti diretti. Continua a leggere

Van Gogh Seminatore al tramonto
Fiabe e storie

Perché mi chiamano Entusiasmo?

Nel 2011 ho condotto un percorso di aggiornamento con le maestre del II Circolo Didattico di Brindisi. Titolo del progetto: "La relazione educativa: dimensioni emotive e dinamiche di gruppo". Insieme abbiamo lavorato sulla narrazione autobiografica per la consapevolezza di sé, con la costruzione di fiabe e storie e con le Arti Terapie. Al termine, ad ognuno ho assegnato un monologo da scrivere per dar voce ad una condizione dello spirito. Eccovi il quarto appuntamento: Perchè mi chiamano Entusiasmo?, pubblicato in appendice de "La tecnica della fiabazione", la prima stesura del mio attuale libro "Il Metodo Autobiografico Creativo". In copertina "Il seminatore al tramonto" di Vincent Van Gogh.

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Gioia di vivere monologo
Fiabe e storie

Il monologo della Gioia di vivere

La Gioia di vivere nel celebre "Bal au moulin de la Galette", un dipinto di Pierre-Auguste Renoir nel 1876. La copertina ideale per il monologo che R., nel 2011, un'insegnante del II Circolo Didattico di Brindisi, scrive durante un percorso di aggiornamento. Titolo del progetto: "La relazione educativa: dimensioni emotive e dinamiche di gruppo". Insieme abbiamo lavorato sulla narrazione autobiografica per la consapevolezza di sé, con la costruzione di fiabe e storie e con le Arti Terapie. Al termine, ad ognuno ho assegnato un monologo da scrivere per dar voce ad una condizione dello spirito. Eccovi il terzo appuntamento: Il monologo della Gioia di vivere, pubblicato in appendice de "La tecnica della fiabazione", la prima stesura del mio attuale libro "Il Metodo Autobiografico Creativo".

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intelligenza emotiva in classe
Scuola

Matematica e Scienza del Sé a scuola, importanti allo stesso modo

Nel suo libro “Intelligenza Emotiva”, Goleman riferisce di un insolito gioco di ruoli che la WT Grant Foundation ideò negli anni novanta del secolo scorso tra i quindici alcuni di una quinta elementare. Nessun banco, né sedie: i ragazzi, seduti in cerchio sul pavimento con le gambe incrociate nello stile dei pellirosse, sono alle prese con un’ora di lezione sulla Scienza del sé. Quando l'insegnante li chiama per nome, i ragazzi non rispondono con l'inespressivo “presente”, in uso abitualmente nelle scuole, ma con un numero che indica il livello dello stato d’animo, dove « uno » significa sentirsi giù di corda, mentre « dieci » pieni di energia.Continua a leggere