Tag: fiabazione

Jung e l'archetipo del Minotauro
Crescita personale, Post

L’archetipo del Minotauro e le relazioni d’attaccamento

Mi sono occupato del mito del Minotauro per trattare il tema del labirinto come metafora del pensiero contorto dell'uomo e delle difficoltà che si frappongono tra il sé e la sua piena realizzazione. Dato il mio interesse verso la narrazione di sé per la crescita personale, trovo interessante tornare sull'argomento perché il  mito di Teseo e Arianna offre molti spunti per la riflessione. Continua a leggere

ora intelligenza emotiva scuola Napoli
Post, Scuola

A Napoli la prima ora di lezione d’intelligenza emotiva in classe in Italia

Mentre si compiono notevoli sforzi in patria per innalzare il livello della preparazione scolastica dei nostri ragazzi (e colmare il gap che ci divide dagli Stati dell’Unione Europea), una vecchia, nuova e preoccupante lacuna respinge la nostra scuola. Nessuno spazio è ancora destinato alla scienza del sé, all’intelligenza emotiva, alla cultura dell’empatia per arginare l’analfabetismo emozionale dilagante. Quanto bisognerà attendere ancora per una riforma che inserisca nei regolari programmi curricolari lezioni su come gestire le emozioni, riconoscere quelle fondamentali - felicità, tristezza, collera, sorpresa, timore, disgusto - e imparare a ricomporre i contrasti in maniera non conflittuale?Continua a leggere

Teseo e Arianna
Crescita personale, Fiabe e storie

Mito e narrazione di sè: simbologia del labirinto del Minotauro

Scrive Hermann Kern (Liptóújvár, 1838 – Maria Enzersdorf, 1912), pittore austro-ungarico: "Nel labirinto non ci si perde. Nel labirinto ci si trova. Nel labirinto non si incontra il Minotauro. Nel labirinto si incontra se stessi." L'allegoria è potente e legata ad un aspetto dell’essere umano, fondamentale per la sua evoluzione psicologica, sociale e culturale: il labirinto.

Ringrazio Daniela Iaconeta, Arti Terapeuta in formazione con Artedo, per avermi offerto lo spunto, con il suo redazionale, per questa affascinante trattazione. Il mio interesse verso la narrazione di sé per la crescita personale mi porta, dunque, a scandagliare il mito, un genere letterario differente dalle fiabe, di cui solitamente mi occupo nel Metodo Autobiografico Creativo.

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terapie non farmacologiche per la demenza
Arti Terapie

Le terapie non farmacologiche per la demenza

Per terapie non farmacologiche per la cura della demenza si intendono tutti quegli interventi fondati su terapie non chimiche e solide teorie. Si tratta, dunque, di interventi volti alla cura della persona nelle sua interezza,  più che alla cura della malattia in sé. Interventi finalizzati alla valorizzazione delle potenzialità residue di ogni individuo per migliorarne la qualità della vita attraverso un rallentamento del decorso degenerativo della patologia. Continua a leggere

demenza Alzheimer narrazione memoria
Arti Terapie

Demenza di Alzheimer: la narrazione come linguaggio della memoria

Un laboratorio per il contrasto alla demenza di Alzheimer con la narrazione delle storie diventa autobiografico, anche se nato altrove. Assegnare i personaggi non toglie nulla, infatti, al senso delle storie che vivono sotto la cenere del racconto. In questo modo, fiabe e storie, scritte, narrate e drammatizzate in percorsi riabilitativi con le Arti Terapie, diventano testimoni di vita e linguaggi della memoria.Continua a leggere

metodo autobiografico creativo
Post

Metodo Autobiografico Creativo per l’aggiornamento a Scuola: i primi formatori in Italia

Intendo applaudire ed onorare l'impegno profuso dai primi otto formatori in Italia che si sono preparati con il mio Metodo Autobiografico Creativo con la Tecnica della Fiabazione. Otto professionisti motivati ed entusiasti, scelti, per requisiti ed esperienza pregressa, tra i corsisti delle Scuole Artedo di Formazione in Arti Terapie in Italia.  Dal 21 maggio 2017 sono Tecnici del Metodo Autobiografico Creativo e sono pronti a farsi apprezzare per l'aggiornamento dei docenti della scuola. In che modo? Valorizzando la creatività, la narrazione delle storie e il benessere.Continua a leggere

Arti Terapie

Quali storie raccontano le immagini dal corpo in Arti Terapie?

"Quando ho tolto la benda, non potevo credere ai miei occhi. Lavorando bendata, non avevo per nulla la percezione delle immagini che stavo creando." Sì, il fascino delle Arti Terapie è proprio questo: creare qualcosa che sfugge al controllo del pensiero logico e della parola. E meno controllo si ha sulle cose che accadono, più l'incanto della creazione ha la possibilità di realizzarsi. Svelando, in questo modo, un universo intimo e sconosciuto su cui riflettere.Continua a leggere