Tag: famiglia

apprendimento espressione mimica delle emozioni
Scuola

L’influenza delle emozioni nell’apprendimento in età evolutiva

L'apprendimento delle informazioni durante gli anni della scuola è legato alla memorizzazione degli aspetti cognitivi dei contenuti ricevuti che sono sempre associati a vissuti emotivi. Se l’insegnamento viene trasmesso con il sorriso, quella conoscenza viene ricordata duecento volte di più di altri contenuti trasmessi in maniera piatta o associati a vissuti di frustrazione. Così si esprime, in una sua conferenza, la Prof.ssa Daniela Lucangeli, Psicologa e Docente Universitaria, tra le personalità più accreditate nello studio delle correlazioni tra emozioni e apprendimento. Per la bellissima immagine di copertina, devo un sentito ringraziamento a Pasqua Piccoli, corsista di Arti Terapie nella Scuola Artedo di Lecce.Continua a leggere

armare gli insegnanti per rifondare educazione
Scuola

Armare gli insegnanti per rifondare l’educazione

Dove sono finiti il rispetto e l'educazione? I tempi sono veramente cambiati in peggio. Insegnanti, genitori e ragazzi: tutti contro tutti. Dalla contestazione al conflitto il passo è stato brevissimo. Un conflitto, peraltro, che ormai si è spostato dal livello istituzionale (scuola, famiglia, società) sul piano dell'aggressione fisica alla persona. Insulti, minacce e violenze sono l'espressione di un malessere profondo che presenta il conto dell'analfabetismo emozionale. Come siamo arrivati a questo punto? Da che dipende? E' possibile recuperare l'educazione ai valori positivi per ripristinare la pace? Ecco un'analisi multidimensionale che prende in considerazione i punti di vista degli attori coinvolti e dei diversi aspetti di quella che è diventata una vera e propria emergenza sociale. Continua a leggere

Fiabe e storie

La strana magia del cugino Pino

Una storia di formazione per i più piccoli, un viaggio tra mille emozioni e sussulti. Una guida per insegnanti e genitori per educare i più piccoli all'alfabetizzazione emotiva e espressioni mimiche degli stati d’animo e ai valori fondanti del vivere insieme. Una storia che parla anche alla famiglia di amicizia, fiducia, solidarietà, di amore per i genitori, di mutuo aiuto, di rapporto con l'autorità e con la giustizia. Un racconto di fantasia, scritta nella sua prima stesura da Letizia Moro, corsista in Arti Terapie nella Scuola Artedo di Padova, durante un mio laboratorio sulla narrazione di sé con il mio Metodo Autobiografico Creativo, che ho adattato alla divulgazione.Continua a leggere

la famiglia nel disegno infantile
Arti Terapie, Scuola

L’idea della famiglia nel disegno infantile

Devo un ringraziamento ad una mamma che mi ha concesso di utilizzare questo disegno della famiglia fatto dal suo bambino di nove anni. La foto era postata su facebook e mi è sembrata subito molto indicativa della percezione, anche emotiva, che il bambino ha di sé, durante l'infanzia. Prima di procedere con la lettura dell'articolo, dunque, invito ad osservare le proporzioni delle figure rappresentate, perfettamente naturali nei primi anni della scuola d'infanzia, i tratti marcati del bambino e il dettaglio dell'espressione dei volti, tanto della madre, con il fratellino in braccio, che del padre. La figura paterna, peraltro, sembra disegnata in pantaloncini mentre fa sport, quasi a caricarne di tenerezza il ruolo genitoriale. Ruolo paterno che, nel corso dei decenni, si è spostato sempre di più verso una dimensione relazionale, sul piano educativo, che vede nella collaborazione amorevole con i figli l'impegno alla realizzazione della loro natura, con la contemporanea rinuncia dell'esercizio del ruolo del censore che impone il rispetto delle regole in nome della cultura. Questo disegno, in altre parole, è l'immagine perfetta della famiglia dei nostri tempi.Continua a leggere

i due lettini infanzia colori interpretazione dei sogni
Arti Terapie, Fiabe e storie

I due letti nel ricordo a colori dei luoghi d’infanzia

I due letti, nell'interpretazione dei sogni, sono auspicio di prosperità e pace. Se sono puliti e ordinati, sono un segno di sicurezza, fortuna e ricchezza. Nel disegno autobiografico, il ricordo dell'infanzia rivive attraverso un'immagine del passato. Questo ricordo racconta una storia. Da una parte,  le tinte in bianco e nero della stanza danno l'idea di una storia lontana. Dall'altra, le pareti sfumate di verde e i letti rossi, ad esse accostati,  raccontano una storia di affetti sempre vivi e presenti.Continua a leggere

ADHD Danzamovimentoterapia prevenzione
Arti Terapie, Scuola

Le Arti Terapie per l’ADHD: proposte dalla Danzamovimentoterapia

Si stima che il 7% della popolazione infantile (Faraone et at. 2003 Fayyad et al. 2007) presenti sintomi, con o senza diagnosi, tipici dell'ADHD, il Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività. Acronimo di Attention Deficit Hyperactivity Disorder, l’ADHD ha una fascia d’età d’insorgenza che va dai 6 ai 12 anni, con una marcata incidenza nei primi anni della scuola elementare.

Accentuata irrequietezza, disattenzione, facile distraibilità, impulsività, difficoltà d'integrazione, bassa autostima, comportamento oppositivo-provocatorio e aggressività sono le manifestazioni tipiche con cui si trovano a dover fare i conti la scuola e le famiglie. La scuola, peraltro, è solitamente l'ambiente in cui esplodono i comportamenti problematici che caratterizzano l’ADHD. Perché l’iperattività, l'impulsività e la disattenzione compromettono la capacità del bambino di ottenere risultati scolastici apprezzabili, coerenti con le potenzialità intellettive, e, di conseguenza, di stare nelle regole della classe.Continua a leggere

autobiografia disegno ricordo stanza da letto
Arti Terapie, Fiabe e storie

Ricordo d’infanzia: la prima cameretta nel disegno autobiografico

Ricordo vuol dire "riporto al cuore". Deriva da latino ed è diverso da "rammento" che significa "riporto alla mente". Anche se li usiamo come sinonimi, in realtà, hanno significati distinti. Il ricordo è legato all'affettività, è un ritorno alla casa delle emozioni, dei sentimenti, dei vissuti che hanno lasciato il segno. Rammentare, al contrario, è lo sforzo cognitivo di chi cerca di rievocare, con l'ausilio della memoria, qualcosa che non ha lasciato strascichi emotivi rilevanti. E' nel ricordo attraverso l'immagine e il disegno che le emozioni "riportate al cuore" tornano a vivere, insegnano e proiettano nel futuro.Continua a leggere

processo creativo
Arti Terapie, Crescita personale

Il processo creativo: come scocca la scintilla che fa vedere oltre?

Come funziona il processo creativo? Perché è sempre difficile produrre idee innovative e non convenzionali? La ragione per cui è sempre così difficile pensare cose nuove è che questa è una delle attività più dispendiose, in termini di energia, che il nostro cervello possa compiere. Ideare, infatti, nuove soluzioni alle sfide che ci vengono proposte non è né immediato né automatico. Anzi, richiede predisposizione, preparazione e intenzione. Dunque, un grande impegno a cui le nostre funzioni intellettive assolvono con un costante allenamento.Continua a leggere

apprendimento creativo attenzione
Crescita personale, Scuola

Insegnamento creativo per un apprendimento multisensoriale

Prestiamo molta più attenzione a chi stimola le nostre capacità di apprendimento stimolando, prima di tutto, i nostri sensi. E' con quelli che decodifichiamo la realtà circostante.  Grazie all'azione dei sensi, quindi, scegliamo quale informazione trattenere e quale lasciare andare. Per questo il nostro livello di apprendimento è migliore se chi ci insegna qualcosa è così creativo da fornirci le informazioni nel modo in cui è più congeniale recepirle per i nostri sensi. Continua a leggere