Tag: decisioni

giovane indeciso intelligenza emotiva
Crescita personale

Il giovane indeciso: un quesito sull’intelligenza emotiva

Immaginate che a voi, manager d'azienda, venga affidato un giovane, promettente dirigente. Ma, dopo poco, vi accorgete che il giovane è incapace di prendere anche la più semplice delle decisioni senza chiedervi consiglio. Come vi comportate? Il comportamento di manager e leader è un indicatore chiave dell’intelligenza emotiva nei luoghi di lavoro. Ecco quattro possibili opzioni di risposta, in base ad un test pubblicato dalla Rivista di Psicologia e Neuroscienze "Mente e Cervello"  nel Numero di Luglio/Agosto 2006.Continua a leggere

Crescita professionale

Il ruolo delle emozioni: dall’algebra morale alla scienza della decisione

Scrive Benjamin Franklin nel 1779 alla nipotina, in una lettera nella quale le dà dei consigli su come scegliere l’uomo da sposare: “Se hai dei dubbi, prendi un foglio, traccia una riga così da ottenere due colonne. Nella prima mettici i “pro”. Nella seconda i "contro". Elimina pro e contro che si equivalgono. Infine, facendo tre o quattro considerazioni al giorno, colloca sotto le due differenti etichette dei brevi appunti che serviranno di volta in volta per la valutazione "a favore" o "contro". Al termine di questa operazione di algebra morale (o prudenziale), saprai quale decisione prendere. Se non farai così, rischierai di non sposarti mai”. Continua a leggere

Che fine fa la nostra razionalità davanti ad una vetrina?
Crescita professionale

Che fine fa la nostra razionalità davanti ad una vetrina?

Immaginiamo di passare davanti ad una vetrina di un negozio. Una qualunque, non per forza quella nella foto. All'improvviso, prendiamo la decisione di entrare e di acquistare qualcosa che ci colpisce, di cui riteniamo di aver voglia o bisogno. Ma esattamente chi o, meglio, che cosa ci spinge a fare quell'acquisto?  Esiste un limite, una soglia, un qualcosa oltre cui nasce una decisione? E, soprattutto, la decisione è sempre legata alla razionalità intesa come fondamento del ragionamento logico? Allora, occorre abbattere il muro delle credenze limitanti, sconfessate dalle recenti  indagini strumentali (che permettono di vedere il cervello in azione), che oggi ci spiegano come razionalità e ragionamento logico non siano affatto le funzioni superiori della nostra mente.

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la scelta e la decisione
Crescita personale

Se non sa perché ti ha scelto, la vostra relazione durerà di più

Perché ti ama? Per quale motivo lo ami? Sai perché ti piace? Che cosa ti attrae di lui o di lei? Gli innamorati tendono a razionalizzare i sentimenti, più per coccolare l'autostima del partner che per il fatto di aver colto una qualità irrinunciabile. E' una domanda che hai fatto anche tu? Ricordi la risposta? Secondo gli studi, le persone che non sanno dire il perché della loro attrazione tendono a mantenere relazioni d'amore più durature. Perciò, se la persona che ami non può spiegare che cosa abbia fatto scattare in lei quella scintilla, allora va tutto bene. In questo caso, statisticamente, resterà più fedele alla sua scelta e la vostra relazione durerà di più.Continua a leggere