Tag: creatività

la storia del nome apprendimento
Fiabe e storie

La storia del nome è il primo apprendimento su se stessi

La storia del nome è un'attività creativa descritta nel mio libro "Il Metodo Autobiografico Creativo con la Tecnica della fiabazione" (l'immagine in copertina è un'attività analoga, basata sul collage della storia fantastica). In essa confluiscono le esigenze di base, legate alla narrazione autobiografica per la consapevolezza di sé.  Conoscere il significato del nome, cosa per nulla scontata, è, infatti, il primo apprendimento su di sé, poiché in esso converge tutta la storia personale e familiare del protagonista. Così, sapere perché si porti quel nome e non un altro, chi lo abbia scelto per noi e come ognuno si ritrovi con i suoi tanti significati, storici e semantici (con quali più e con quali meno), introduce alla riflessione sui vissuti e sulle relazioni.Continua a leggere

analfabetismo emozionale e salute
Crescita personale, Scuola

Impatto dell’analfabetismo emozionale sulla salute

Alzi la mano chi, durante gli anni della scuola, ha preso parte ad attività “diverse”, appositamente pensate per incoraggiare l’alfabetizzazione emozionale, ovvero per contrastare l’analfabetismo emozionale. Certo è che l’emergenza  sociale che ci spinge ad occuparcene è figlia dei nostri tempi. In passato, venti o trenta anni fa, quando non se ne sentiva il bisogno, gli insegnanti e gli educatori potevano focalizzarsi sulla preparazione scolastica. In tal modo, la scuola poteva dedicarsi meno alla crescita armonica ed emotiva degli studenti. Ma la scuola moderna è molto diversa. Un tempo, si poteva contare sulle famiglie per l’educazione dei ragazzi e il contenimento affettivo. Oggi, però, è tutto diverso. E anche questo compito è come se dovesse essere esercitato, almeno in buona parte, dall’istituzione scolastica, contro cui si riversa la frustrazione dei genitori. Ecco che si moltiplicano gli episodi di violenza e le difficoltà relazionali tra i giovanissimi. Mentre, di pari passo, crescono ansia, depressione ed altre espressioni di un malessere che ha delle pesanti ricadute sulla salute degli adulti di domani.Continua a leggere

teatro in classe amore e follia
Fiabe e storie

Teatro in classe per allenare le emozioni: Amore e Follia

Teatro in classe è un progetto per le scuole primarie che nasce da un percorso di aggiornamento del 2011 con le maestre del II Circolo Didattico di Brindisi (titolo del progetto: "La relazione educativa: dimensioni emotive e dinamiche di gruppo"). Insieme al gruppo ho lavorato sulla narrazione autobiografica per la consapevolezza di sé, con la costruzione di fiabe e storie e con le Arti Terapie. Al termine, ad ognuno ho assegnato un monologo da scrivere per dar voce ad una condizione dello spirito. Nasce così una drammaturgia dal titolo "Amore e Follia", sulla falsa riga dell'Invito della Follia, il famoso racconto di Davide Saliva, in cui emozioni, sentimenti e altre comuni condizioni umane hanno preso voce e forma. Ecco, dunque, il canovaccio.Continua a leggere

Chi ha paura del Plumf?
Fiabe e storie

Chi ha paura del Plumf?

"Chi ha paura del Plumf?" è la fiaba autobiografica, scritta da Carmen nel corso di un laboratorio che ho condotto sul Metodo Autobiografico Creativo con la Tecnica della Fiabazione del 2012. La protagonista, uno tra gli educatori professionali a cui era rivolto il Master di Specializzazione in Arti Terapie dal titolo "La relazione educativa: dimensioni emotive e dinamiche di gruppo", organizzato a Bari nel medesimo anno, si racconta attraverso la metafora. In gruppo, abbiamo lavorato sulla narrazione autobiografica per la consapevolezza di sé, con la costruzione di fiabe e storie, proprio attraverso il linguaggio simbolico. Rileggere la storia scritta, infatti, crea nuovo apprendimento su di sé, a partire da emozioni e sentimenti che sono alla base dell'alfabetizzazione emotiva e dell'intelligenza emotivaContinua a leggere

conflitto a scuola emergenza bullismo
Scuola

Conflitto e violenza a scuola si combattono con la prevenzione

Il quadro di conflitto (in molti casi, di vera e propria violenza) che si viene delineando nella scuola ha ormai assunto la dimensione di una vera emergenza sociale. Preadolescenti e adolescenti contro coetanei, aggressione ai danni degli insegnanti, da parte dei genitori e dei ragazzi stessi, che varcano il confine, già di per sé inaccettabile, del solo piano verbale, offese sui social senza timore di una giusta punizione... la scuola è una nave alla deriva: difficile riprendere il timone e portarla fuori dalla bufera, senza un'azione congiunta di famiglie, istituzioni e protagonisti diretti. Continua a leggere