Tag: autoconsapevolezza

fiaba storia i Desideri che cadono nel mare
Fiabe e storie

A ciascuno il suo Aquilone

Osservare la storia personale da un altro punto di vista crea la giusta distanza che permette di riappropriarsene in modo nuovo e costruttivo. È così che il passato subito si risolve, come un nodo in gola che si scioglie, e diventa apprendimento intorno a se stessi. Così, nella metafora della fiaba di Mariavincenza, realizzare un aquilone con i pezzi dei vissuti che fanno ancora male diventa liberarsi delle vecchie stoffe impolverate e sdrucite, per risolvere i conflitti interiori. Mandar via quel che è stato, sapendo che c'è ancora e ci sarà sempre, è il primo atto di autoconsapevolezza per spiccare il volo e vivere felici. Continua a leggere

conflitto a scuola emergenza bullismo
Scuola

Conflitto e violenza a scuola si combattono con la prevenzione

Il quadro di conflitto (in molti casi, di vera e propria violenza) che si viene delineando nella scuola ha ormai assunto la dimensione di una vera emergenza sociale. Preadolescenti e adolescenti contro coetanei, aggressione ai danni degli insegnanti, da parte dei genitori e dei ragazzi stessi, che varcano il confine, già di per sé inaccettabile, del solo piano verbale, offese sui social senza timore di una giusta punizione... la scuola è una nave alla deriva: difficile riprendere il timone e portarla fuori dalla bufera, senza un'azione congiunta di famiglie, istituzioni e protagonisti diretti. Continua a leggere

intelligenza emotiva in classe
Scuola

Matematica e Scienza del Sé a scuola, importanti allo stesso modo

Nel suo libro “Intelligenza Emotiva”, Goleman riferisce di un insolito gioco di ruoli che la WT Grant Foundation ideò negli anni novanta del secolo scorso tra i quindici alcuni di una quinta elementare. Nessun banco, né sedie: i ragazzi, seduti in cerchio sul pavimento con le gambe incrociate nello stile dei pellirosse, sono alle prese con un’ora di lezione sulla Scienza del sé. Quando l'insegnante li chiama per nome, i ragazzi non rispondono con l'inespressivo “presente”, in uso abitualmente nelle scuole, ma con un numero che indica il livello dello stato d’animo, dove « uno » significa sentirsi giù di corda, mentre « dieci » pieni di energia.Continua a leggere