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autobiografia disegno ricordo stanza da letto
Arti Terapie, Fiabe e storie

Ricordo d’infanzia: la prima cameretta nel disegno autobiografico

Ricordo vuol dire "riporto al cuore". Deriva da latino ed è diverso da "rammento" che significa "riporto alla mente". Anche se li usiamo come sinonimi, in realtà, hanno significati distinti. Il ricordo è legato all'affettività, è un ritorno alla casa delle emozioni, dei sentimenti, dei vissuti che hanno lasciato il segno. Rammentare, al contrario, è lo sforzo cognitivo di chi cerca di rievocare, con l'ausilio della memoria, qualcosa che non ha lasciato strascichi emotivi rilevanti. E' nel ricordo attraverso l'immagine e il disegno che le emozioni "riportate al cuore" tornano a vivere, insegnano e proiettano nel futuro.Continua a leggere

cuore amore app
Crescita personale

Per amare, assicuratevi di aver installato l’App Cuore

Ci vuole cuore per amare. Ma, per amare gli altri, occorre prima di tutto amare se stessi. Ne siamo ancora capaci? Oppure viviamo ancora nel mito dell'amarsi l'un l'altro, aspettando, però, che siano gli altri a farlo per primi? Se non ci riusciamo, possiamo sempre scaricare la nuovissima App Cuore. E, in caso di problemi tecnici, c'è sempre un centro di assistenza tecnica pronto a darci una mano.Continua a leggere

La bellezza come valore etico
Crescita personale

Ricordati di vivere: la bellezza come valore etico

Memento vivere. Ricordati di vivere. Ricordati di vivere bene, si può e si deve aggiungere. Il vivere bene, chiaramente, è da intendersi come forma di esercizio finalizzato ad allargare il proprio punto di vista. Si tratta, cioè, di coltivare la propria “anima grande”, capace di affinare lo sguardo oltre la limitata visione umana. Le parole, queste e quelle che seguono, sono di Roberto De Donno, il Prof. Roberto De Donno, dovrei dire, mio amico, uomo di comunicazione e grande esploratore dell'animo umano. Che cosa c'entra questo concetto con la bellezza in un momento in cui sembra prevalere la spinta narcistitca legata a ciò che è esteriore, strumentale e materiale? E se, invece, riscoprissimo il suo valore etico, facendone un modo di vivere, non saremmo forse tutti più felici?

Vi lascio alle parole di Roberto. A lui, in premessa, vanno i miei complimenti ed il mio ringraziamento per aver accettato l'invito a pubblicare questo suo lavoro inedito sul mio sito.Continua a leggere