Categoria: Fiabe e storie

fiaba storia i Desideri che cadono nel mare
Fiabe e storie

Il ragnetto Aspetto

Il senso di responsabilità, la motivazione, la cultura degli alibi. C'è chi si rimbocca le maniche e si dà da fare in qualunque condizione, anche in quelle avverse, e chi si lamenta, si piange addosso, riversa sugli altri le colpe dei propri insuccessi e aspetta il momento perfetto, che viene sempre dall'esterno (ma che, in realtà, non arriva mai). È così che, con l'esempio di chi costruisce se stesso ogni giorno, anche il ragnetto della nostra fiaba, imparerà a rompere gli indugi, ad affrontare da solo la sua sfida personale e a risolvere la sua vita. Continua a leggere

fiaba storia i Desideri che cadono nel mare
Fiabe e storie

A ciascuno il suo Aquilone

Osservare la storia personale da un altro punto di vista crea la giusta distanza che permette di riappropriarsene in modo nuovo e costruttivo. È così che il passato subito si risolve, come un nodo in gola che si scioglie, e diventa apprendimento intorno a se stessi. Così, nella metafora della fiaba di Mariavincenza, realizzare un aquilone con i pezzi dei vissuti che fanno ancora male diventa liberarsi delle vecchie stoffe impolverate e sdrucite, per risolvere i conflitti interiori. Mandar via quel che è stato, sapendo che c'è ancora e ci sarà sempre, è il primo atto di autoconsapevolezza per spiccare il volo e vivere felici. Continua a leggere

fiaba storia i Desideri che cadono nel mare
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Il granchietto Corolo e l’Ignoto

L'ignoto mette paura. Ma che cos'è l'ignoto se non qualcosa che non si conosce? Spesso, esso incarna le paure che nascono dalla mancanza di conoscenza di ciò che ognuno, segretamente, nasconde in fondo al cuore. Così, il tragitto verso la conquista della consapevolezza attraversa terre aride e tristi ma, alla fine, diventa quel vertice di osservazione intorno alla vita emotiva che protegge dall'oscurità. Nella fiaba che segue, una bellissima parabola: secondo il percorso di vita, ognuno è il miglior amico o il peggior nemico di se stesso.

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la storia del nome apprendimento
Fiabe e storie

La storia del nome è il primo apprendimento su se stessi

La storia del nome è un'attività creativa descritta nel mio libro "Il Metodo Autobiografico Creativo con la Tecnica della fiabazione" (l'immagine in copertina è un'attività analoga, basata sul collage della storia fantastica). In essa confluiscono le esigenze di base, legate alla narrazione autobiografica per la consapevolezza di sé.  Conoscere il significato del nome, cosa per nulla scontata, è, infatti, il primo apprendimento su di sé, poiché in esso converge tutta la storia personale e familiare del protagonista. Così, sapere perché si porti quel nome e non un altro, chi lo abbia scelto per noi e come ognuno si ritrovi con i suoi tanti significati, storici e semantici (con quali più e con quali meno), introduce alla riflessione sui vissuti e sulle relazioni.Continua a leggere

teatro in classe amore e follia
Fiabe e storie

Teatro in classe per allenare le emozioni: Amore e Follia

Teatro in classe è un progetto per le scuole primarie che nasce da un percorso di aggiornamento del 2011 con le maestre del II Circolo Didattico di Brindisi (titolo del progetto: "La relazione educativa: dimensioni emotive e dinamiche di gruppo"). Insieme al gruppo ho lavorato sulla narrazione autobiografica per la consapevolezza di sé, con la costruzione di fiabe e storie e con le Arti Terapie. Al termine, ad ognuno ho assegnato un monologo da scrivere per dar voce ad una condizione dello spirito. Nasce così una drammaturgia dal titolo "Amore e Follia", sulla falsa riga dell'Invito della Follia, il famoso racconto di Davide Saliva, in cui emozioni, sentimenti e altre comuni condizioni umane hanno preso voce e forma. Ecco, dunque, il canovaccio.Continua a leggere

Chi ha paura del Plumf?
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Chi ha paura del Plumf?

"Chi ha paura del Plumf?" è la fiaba autobiografica, scritta da Carmen nel corso di un laboratorio che ho condotto sul Metodo Autobiografico Creativo con la Tecnica della Fiabazione del 2012. La protagonista, uno tra gli educatori professionali a cui era rivolto il Master di Specializzazione in Arti Terapie dal titolo "La relazione educativa: dimensioni emotive e dinamiche di gruppo", organizzato a Bari nel medesimo anno, si racconta attraverso la metafora. In gruppo, abbiamo lavorato sulla narrazione autobiografica per la consapevolezza di sé, con la costruzione di fiabe e storie, proprio attraverso il linguaggio simbolico. Rileggere la storia scritta, infatti, crea nuovo apprendimento su di sé, a partire da emozioni e sentimenti che sono alla base dell'alfabetizzazione emotiva e dell'intelligenza emotivaContinua a leggere