Categoria: Fiabe e storie

ombra ponte di legno
Fiabe e storie

Chi ha paura dell’ombra nel buio della notte?

L’incontro con l’ombra svela la verità. Raccolti in noi stessi per cercare il vero senso delle cose e aspettare una guida che indichi la via, le risposte arrivano ascoltando il cuore. Senza aver paura di evocare il buio che abbiamo dentro. Nulla da temere dalla notte per chi raggiunge la consapevolezza. Una storia di formazione che, in una forma molto diversa, mi ha regalato Monica Montin. Il suo racconto originario, scritto in quel di Padova, nel corso di un laboratorio sul Metodo Autobiografico Creativo, mi ha offerto la possibilità di ritornare sulla dicotomia junghiana di persona e ombra (tema a me molto caro) o, se preferite, sul binomio protagonista-antagonista riferito all'analisi della fiaba classica di Vladimir Propp in chiave psicoanalitica freudiana. Di tanto le sono grato. Anche questa storia è inserita nella raccolta "I desideri che cadono nel mare" (Stefano Centonze, Ed. Circolo Virtuoso, 2018).Continua a leggere

Fiabe e storie

Il prodigio dei sette semini di Luz nel tempo senza tempo

Nel disordine delle idee, nella disgregazione dei valori e nel caos del tempo, l’amore può far germogliare la pianta della purezza che ripristina l’ordine delle cose e riporta la primavera. Quando un piccolo elfo convince la strega a farsi garante del rispetto e della cura, la punizione che il genere umano si autoinfligge può restare sospesa. Che sia solo un sogno è tutto da dimostrare. Grazie, Giulia, per questo affresco creativo che è, contemporaneamente, in continuità con questa fiaba, dentro e fuori dal nostro tempo. Continua a leggere

il punto di Van Gogh
Fiabe e storie

La vera storia del punto di Van Gogh

Arriva un momento in cui anche un punto fisso viene messo in discussione. Ci vuole un grande coraggio per accettare di correre il rischio del vuoto, abbandonando la certezza del piccolo posto nel mondo. Così, a volte, accade di voltarsi indietro con un pizzico di nostalgia e di chiedersi chi sia adesso quel punto fisso nella vita da cui ci siamo affrancati. O se vi sia qualcuno in quel posto che, in fondo, non era poi così male. Ma gli uomini crescono e si evolvono. Perché è legittimo aspettarsi di più da se stessi, se si percepisce che desideri e aspirazioni sono mutati. E che le radici, alcune volte, diventano gabbie insopportabili. Nel salto generazionale della post-modernità, che mette a confronto tradizione e ambizione, svelandone pregi e limiti, c’è sempre chi dice “no”, accanto a chi, anche provocatoriamente, ci spinge a trovare la nostra strada, la nostra giusta dimensione.

Una bellissima storia di fantasia che devo al genio creativo di Monica Corimbi. Per riflettere e per crescere.  Continua a leggere

Fiabe e storie

La strana magia del cugino Pino

Una storia di formazione per i più piccoli, un viaggio tra mille emozioni e sussulti. Una guida per insegnanti e genitori per educare i più piccoli all'alfabetizzazione emotiva e espressioni mimiche degli stati d’animo e ai valori fondanti del vivere insieme. Una storia che parla anche alla famiglia di amicizia, fiducia, solidarietà, di amore per i genitori, di mutuo aiuto, di rapporto con l'autorità e con la giustizia. Un racconto di fantasia, scritta nella sua prima stesura da Letizia Moro, corsista in Arti Terapie nella Scuola Artedo di Padova, durante un mio laboratorio sulla narrazione di sé con il mio Metodo Autobiografico Creativo, che ho adattato alla divulgazione.Continua a leggere

il disegno della sagoma umana
Arti Terapie, Crescita personale, Fiabe e storie

Il disegno della figura umana: la sagoma e i confini del corpo

Vedere la propria sagoma disegnata sul grande foglio di carta restituisce la percezione dei confini corporei e il collocamento nello spazio. La distanza che si crea tra l'immagine della figura umana ed il suo autore permette a quest'ultimo di interiorizzare le sensazioni del corpo che comunica. Quali emozioni trasmette? Che cosa arriva agli altri del nostro corpo? Nella verbalizzazione finale di questo lavoro sulla consapevolezza di sé attraverso l'osservazione dell'immagine riflessa, il contributo del gruppo arricchisce di elementi l'auto-riflessione. L'autore può, così, scoprire molte più cose su di sé. Il medium creativo diventa l'intercapedine che porta ad affezionarsi nuovamente al corpo, i cui confini, derubricati dall'accezione negative del "limite", diventano possibilità e unicità di essere nel mondo.   Continua a leggere

storie di fantasia che fanno crescere
Crescita personale, Fiabe e storie

Leggere storie aiuta lo sviluppo armonico della personalità

Narrativa, fiabe e storie di fantasia sono molto di più che semplici letture. Possiamo, piuttosto, considerarle degli amplificatori dei processi mentali che sviluppano la personalità e la socialità. Entrare nel mondo simulato di una storia, infatti, entrare in rapporto con la mente dei suoi personaggi, ci spinge a cambiare. Vale a tutte le età, benché i primi a trarne un grande beneficio in termini di qualità dei rapporti interpersonali, anche nella vita adulta, siano bambini e adolescenti. Continua a leggere

Autoritratto terapeutico fotografia
Arti Terapie, Crescita personale, Fiabe e storie

Scatti di emozioni: raccontarsi con l’autoritratto terapeutico e la fototerapia

Ci sono anch'io tra quelli che si sono sottoposti all'autoritratto terapeutico. Insieme ad altre persone di tutte le età, immortalate nel laboratorio di Cristina Núñez, artista spagnola contemporanea. Corpi maschili, femminili, nudi, coperti, tatuati o dipinti con il body painting. Espressioni di emozioni, catturate dall'obiettivo, che raccontano esperienze e vissuti, spesso dolorosi, da esorcizzare. Alcuni distolgono lo sguardo ma anche così raccontano tutto. "Che cosa voglio evitare di vedere?" Oppure: "Questo volto è il mio? Lo riconosco? O è solo la mia facciata sociale, la mia maschera? E' quello che vorrei che gli altri vedessero di me o ciò che realmente sento di essere?" Continua a leggere

autoritratto
Arti Terapie, Fiabe e storie

L’autoritratto: faccia a faccia con se stessi

L'autoritratto è un incontro. Per questo, come ogni incontro, ha il dono dell'imprevedibilità, perché riserva sempre delle sorprese. L'atto di ritrarre se stessi con un disegno non richiede tecnica. Anzi, è più veritiero se prodotto istintivamente, senza pensarci, per gioco. Poi, però, quell'incontro prende voce, si anima e racconta una storia al suo autore. Spesso, però, è la storia che egli non ha inteso ascoltare ma che, attraverso il medium creativo, adesso agisce in modo sotterraneo. Così l'autoritratto ridesta emozioni, spesso anche forti e sopite, fissate dal colore in modo indelebile sul foglio, e si impone all'attenzione, generando, in tal modo, auto-conoscenza e consapevolezzaContinua a leggere

persona ombra maschera archetipo
Arti Terapie, Crescita personale, Fiabe e storie

Persona e Ombra: la maschera come convenzione sociale

In antichità, la maschera veniva usata solo in particolari occasioni rituali che segnavano importanti fasi di trasformazione per la comunità di appartenenza (iniziazioni o riti di passaggio). Ma, al di là del contesto storico, l'uomo ha da sempre manifestato il bisogno d'indossare la maschera di fronte agli altri, quasi come un'esigenza psicologica di protezione di ciò che non poteva essere mostrato. Ne "La vita quotidiana come rappresentazione", il sociologo d'oltre oceano Erving Goffman, vissuto nel secolo scorso, di fatto apre a un'evidenza: la nostra vita è una recita continua.  Cioè, portiamo in scena una rappresentazione di noi stessi con le sembianze dei personaggi interni che sentiamo di poter interpretare. Continua a leggere