Categoria: Crescita professionale

Portare risultati
Crescita professionale, Post

Ci fidiamo di più di chi ha già ottenuto dei risultati

Stephen M. R. Covey nel suo libro “The speed of trust”, tradotto in italiano in “La velocità della fiducia”, afferma che la fiducia nelle relazioni si basa su un dato di fatto incontrovertibile. Che si tratti di una relazione personale o professionale, quello che facciamo ha un impatto sempre maggiore rispetto a qualsiasi cosa diciamo. La fiducia si stabilisce (o si distrugge) attraverso i comportamenti. Secondo Covey sono 13 i comportamenti che alimentano la fiducia relazionale. I primi cinque derivano dal carattere, i secondi cinque dalla competenza, gli ultimi tre richiedono, più degli altri, la collaborazione di carattere e competenza. Il sesto di questi comportamenti, nonché il primo che riguarda la competenza, consiste nel portare risultati.Continua a leggere

Dimostrare lealtà
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La fiducia richiede lealtà

Stephen M. R. Covey nel suo libro “The speed of trust”, tradotto in italiano in “La velocità della fiducia”, afferma che la fiducia nelle relazioni si basa su un dato di fatto incontrovertibile. Che si tratti di una relazione personale o professionale, quello che facciamo ha un impatto sempre maggiore rispetto a qualsiasi cosa diciamo. La fiducia si stabilisce (o si distrugge) attraverso i comportamenti. Secondo Covey sono 13 i comportamenti che alimentano la fiducia relazionale. I primi cinque derivano dal carattere, i secondi cinque dalla competenza, gli ultimi tre richiedono, più degli altri, la collaborazione di carattere e competenza. Il quinto di questi comportamenti, che è anche il quinto che riguarda la sfera caratteriale, consiste nel dimostrare lealtà.Continua a leggere

William Swenson leader leadership sacrificio
Crescita professionale

Perché i bravi leader ci fanno sentire al sicuro?

Qual è la più alta virtù del leader di successo? Simon Sinek, illustre teorico di management, afferma che la miglior qualità sia infondere sicurezza. Ovvero, far sentire al sicuro i collaboratori e condurli per mano verso la fiducia. Ciò è, tuttavia, realizzabile ad una sola condizione: poiché creare un clima di fiducia e sicurezza in squadra significa assumersi grandi responsabilità, soprattutto in un contesto economico d’incertezza, come è ormai da un po’ di anni, il leader deve sopportare il gravame di dover controbilanciare il peso della cultura degli alibi (che caratterizza molti gruppi) con la motivazione e l’atteggiamento proattivo.Continua a leggere

Rimediare agli errori
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Ammettere gli errori e sapervi rimediare rinnova la fiducia

Stephen M. R. Covey nel suo libro “The speed of trust”, tradotto in italiano in “La velocità della fiducia”, afferma che la fiducia nelle relazioni si basa su un dato di fatto incontrovertibile. Che si tratti di una relazione personale o professionale, quello che facciamo ha un impatto sempre maggiore rispetto a qualsiasi cosa diciamo. La fiducia si stabilisce (o si distrugge) attraverso i comportamenti. Secondo Covey sono 13 i comportamenti che alimentano la fiducia relazionale. I primi cinque derivano dal carattere, i secondi cinque dalla competenza, gli ultimi tre richiedono, più degli altri, la collaborazione di carattere e competenza. Il quarto di questi comportamenti, che è anche il quarto che riguarda la sfera caratteriale, consiste nel rimediare agli errori.Continua a leggere

Essere cristallini
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Essere cristallini aiuta a conservare la fiducia degli altri

Stephen M. R. Covey nel suo libro “The speed of trust”, tradotto in italiano in “La velocità della fiducia”, afferma che la fiducia nelle relazioni si basa su un dato di fatto incontrovertibile. Che si tratti di una relazione personale o professionale, quello che facciamo ha un impatto sempre maggiore rispetto a qualsiasi cosa diciamo. La fiducia si stabilisce (o si distrugge) attraverso i comportamenti. Secondo Covey sono 13 i comportamenti che alimentano la fiducia relazionale. I primi cinque derivano dal carattere, i secondi cinque dalla competenza, gli ultimi tre richiedono, più degli altri, la collaborazione di carattere e competenza. Il terzo di questi comportamenti, che è anche il terzo che riguarda la sfera caratteriale, consiste nell’essere cristallini.Continua a leggere

Rispetto
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Non esiste fiducia senza rispetto

Stephen M. R. Covey nel suo libro “The speed of trust”, tradotto in italiano in “La velocità della fiducia”, afferma che la fiducia nelle relazioni si basa su un dato di fatto incontrovertibile. Che si tratti di una relazione personale o professionale, quello che facciamo ha un impatto sempre maggiore rispetto a qualsiasi cosa diciamo. La fiducia si stabilisce (o si distrugge) attraverso i comportamenti. Secondo Covey sono 13 i comportamenti che alimentano la fiducia relazionale. I primi cinque derivano dal carattere, i secondi cinque dalla competenza, gli ultimi tre richiedono, più degli altri, la collaborazione di carattere e competenza. Il secondo di questi comportamenti, che è anche il secondo che riguarda la sfera caratteriale, consiste nel mostrare rispetto.Continua a leggere

Sincerità
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Essere sinceri è la radice della fiducia

Stephen M. R. Covey nel suo libro “The speed of trust”, tradotto in italiano in “La velocità della fiducia”, afferma che la fiducia nelle relazioni si basa su un dato di fatto incontrovertibile. Che si tratti di una relazione personale o professionale, quello che facciamo ha un impatto sempre maggiore rispetto a qualsiasi cosa diciamo. La fiducia si stabilisce (o si distrugge) attraverso i comportamenti. Secondo Covey sono 13 i comportamenti che alimentano la fiducia relazionale. I primi cinque derivano dal carattere, i secondi cinque dalla competenza, gli ultimi tre richiedono, più degli altri, la collaborazione di carattere e competenza. Il primo di questi comportamenti, che è anche il primo che riguarda la sfera caratteriale, consiste nell’essere schietti.Continua a leggere

Crescita personale, Crescita professionale

Da respons-alibi a respons-abili: numeri uno si diventa

 
Paolo Iabichino, un esperto di marketing che cita spesso Simon Sinek, riporta una frase molto emblematica, che proprio Sinek cita nel suo libro, di Papa Paolo VI. Il Sommo Pontefice, nel corso di un’udienza del 1974, affermò che l’uomo contemporaneo ascolta più volentieri i testimoni dei maestri, poiché i primi spiegano il « perché » delle cose, mentre i secondi sentenziano intorno al « che cosa » e al « come ».
Le persone, infatti, ieri come oggi, fanno quel che fanno senza sapere in virtù di quali motivazioni agiscano. Ma sono proprio le motivazioni lo snodo cruciale intorno a cui si celebra la differenza tra efficacia e inefficacia, tra responsabilità e cultura degli alibi e, in definitiva, tra successo e insuccesso. Ecco come l’esempio dello sport agevola una riflessione su temi di grande attualità per tutti i team.
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