Categoria: Crescita personale

Jung e l'archetipo del Minotauro
Crescita personale, Post

L’archetipo del Minotauro e le relazioni d’attaccamento

Mi sono occupato del mito del Minotauro per trattare il tema del labirinto come metafora del pensiero contorto dell'uomo e delle difficoltà che si frappongono tra il sé e la sua piena realizzazione. Dato il mio interesse verso la narrazione di sé per la crescita personale, trovo interessante tornare sull'argomento perché il  mito di Teseo e Arianna offre molti spunti per la riflessione. Continua a leggere

analfabetismo emozionale e salute
Crescita personale, Scuola

Impatto dell’analfabetismo emozionale sulla salute

Alzi la mano chi, durante gli anni della scuola, ha preso parte ad attività “diverse”, appositamente pensate per incoraggiare l’alfabetizzazione emozionale, ovvero per contrastare l’analfabetismo emozionale. Certo è che l’emergenza  sociale che ci spinge ad occuparcene è figlia dei nostri tempi. In passato, venti o trenta anni fa, quando non se ne sentiva il bisogno, gli insegnanti e gli educatori potevano focalizzarsi sulla preparazione scolastica. In tal modo, la scuola poteva dedicarsi meno alla crescita armonica ed emotiva degli studenti. Ma la scuola moderna è molto diversa. Un tempo, si poteva contare sulle famiglie per l’educazione dei ragazzi e il contenimento affettivo. Oggi, però, è tutto diverso. E anche questo compito è come se dovesse essere esercitato, almeno in buona parte, dall’istituzione scolastica, contro cui si riversa la frustrazione dei genitori. Ecco che si moltiplicano gli episodi di violenza e le difficoltà relazionali tra i giovanissimi. Mentre, di pari passo, crescono ansia, depressione ed altre espressioni di un malessere che ha delle pesanti ricadute sulla salute degli adulti di domani.Continua a leggere

giochi-classe-intelligenza-emotiva
Crescita personale, Scuola

Giochi in classe per sviluppare l’intelligenza emotiva

Un insegnante assiste alla scena di due alunni di prima elementare che si spintonano per uscire per primi dall’aula al momento della ricreazione. Che fare? Intervenire o no? Se sì, come? Diventando giudice della situazione sulla base della scena vista? Chiedendo spiegazioni a entrambi? Parlando con ciascuno separatamente? Ignorando l’accaduto, perché, in fondo “non è accaduto nulla di grave”? Ecco alcune idee creative, ad uso degli insegnanti, per proporre attività in classe finalizzate al miglioramento delle competenze emotive dei ragazzi, necessarie alle sane relazioni.Continua a leggere